La proposta sui blocchi preventivi del traffico piace poco Gerosa e Introzzi: «Valore educativo. Inutile per lo smog»

I commenti all’idea di Bruno Magatti
L’epoca dei blocchi domenicali (e non soltanto) del traffico sembra veramente tramontata. Almeno nella versione maxi che, fino a pochi anni fa, segnava ripetutamente i giorni festivi dei comaschi e di gran parte dei lombardi. E, in questo quadro, anche la recente
provocazione lanciata dall’assessore comunale all’Ambiente, Bruno Magatti, sull’ipotesi di fermi delle auto preventivi contro lo smog trova soltanto platonici consensi. L’assessore alla Viabilità, Daniela Gerosa, lo testimonia. «Innanzitutto – afferma – i picchi maggiori di inquinamento li raggiungiamo con i riscaldamenti accesi. La quota di smog prodotta dalla mobilità non va trascurata, ma non è la principale. Agire solo sul traffico, quindi, evidentemente non vuol dire risolvere il problema».
«Sono dell’idea che in alcune situazioni il blocco della circolazione può essere utile come stimolo per i cittadini a usare altri mezzi di trasporto rispetto al veicolo privato – prosegue la Gerosa – Ma togliere le auto dalla strada per un giorno non basta, non risolve il problema. Detto questo, giornate che propongono una viabilità alternativa possono risultare un’occasione per sperimentare». Sul concreto, però, l’assessore sottolinea di puntare di più a piccoli interventi per il quotidiano, come «agire sui tempi semaforici per evitare l’accumulo di code, soprattutto in strade dove ci sono lunghe file di palazzi che creano situazioni-bomba sul fronte del ristagno degli inquinanti».
Come noto, i blocchi del traffico – sebbene spesso coincidenti con le domeniche – non sono mai stati particolarmente graditi alle categorie del commercio. E l’assessore alla materia, Gisella Introzzi, non fa eccezione. «Premetto che in giunta non abbiamo ancora affrontato l’argomento collegialmente – ha dichiarato la Introzzi riferendosi alla proposta di Magatti sui fermi preventivi – Per quanto riguarda i blocchi del traffico, comunque, possono essere utili per sensibilizzare i cittadini sui temi ambientali e per permettere loro di godere un giorno della propria città senza traffico. Come strumento contro lo smog, invece, non credo possano servire a molto, soprattutto se restano eventi isolati e non collegati con altre azioni più ampie e incisive».
In prospettiva, comunque, l’assessore al Commercio annuncia che «l’8 e il 9 ottobre prossimi si svolgeranno le prime due giornate comasche del progetto “Smartfusion-Smart urban freight solutions”, iniziativa regionale, cofinanziata dalla Commissione europea, e relativa al trasporto urbano delle merci con veicoli ecologici».
Emanuele Caso

Nella foto:
Gisella Introzzi, assessore al Commercio

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