La provincia ancora nella morsa del ghiaccio

Strade paralizzate nella serata di ieri tra la Bassa Comasca e il Canturino
Due anziani con fratture ai polsi e una coppia di 50enni con gravi distorsioni, sono finite al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna. Il ghiaccio, temuto e annunciato dopo la prima seria nevicata della stagione, ha colpito.
Nella giornata di ieri sono stati anche effettuati 5 interventi da parte degli uomini del 118. Tutti per soccorrere diverse persone cadute per colpa dei marciapiedi e delle strade trasformatesi in piste di pattinaggio. Il leggero strato di neve caduto sulla città e il brusco
calo delle temperature ha reso difficoltosi gli spostamenti a piedi. E così i soccorritori sono intervenuti a Como in via Bignanico, a Cantù in via Sesia, a Cucciago in via Sant’Arialdo e a Turate in via Cristoforo Colombo. Un ultimo episodio – almeno fino al tardo pomeriggio di ieri – anche a Bulgarograsso. Così dopo le roventi polemiche scoppiate per il ritardo con il quale, lunedì sera, i mezzi spargisale e gli spazzaneve sono usciti in strada, causando pesanti disagi alla viabilità, ieri è toccato ai pedoni rendersi conto, sulla propria pelle, dei problemi generati dalle precipitazioni nevose. E dal tardo pomeriggio si è rivissuto l’incubo neve e gelo. I fiocchi bianchi hanno infatti ricominciato a cadere sulla città poco dopo le 17. E dopo un paio di ore si è nuovamente ricreato lo stesso pandemonio di lunedì sera.
Dalla tangenziale cittadina alle strade in uscita da Como si è ripresentato lo stesso scenario di caos viabilistico. Segnalazioni di strade imbiancate e immediatamente ghiacciate sono arrivate da Lecco, Erba, Tavernerio. Ma anche da Cantù, Cermenate e Turate. Così come lungo la Varesina. Una paralisi che ha nuovamente gettato nello sconforto gli automobilisti. Pochi i mezzi spargisale e gli spazzaneve visti all’opera. E ovviamente continua a rimanere alto l’allarme per le gelate notturne. Il crollo delle temperature minime – mai così basse negli ultimi 27 anni – ha ghiacciato l’intera provincia di Como. E se la minima più bassa ha toccato addirittura i meno 9 gradi a Sormano, anche in pianura non si è mai superato lo zero. E il gelo continua a far paura in vista anche della giornata odierna.
Le previsioni meteorologiche infatti prevedono tempo nuvoloso e nevicate anche a basse quote. Le minime sprofonderanno a meno 3 gradi e le massime si fermeranno a quota zero. Fortunatamente da domani e fino a domenica il tempo tornerà a essere abbastanza soleggiato. Ma sempre molto freddo e a tratti ventoso. Per l’inizio della prossima settimana si conferma lo stesso trend. Il crollo vertiginoso delle temperature si avvertirà principalmente tra domenica e lunedì quando la colonnina di mercurio raggiungerà addirittura i meno 7 gradi. Una situazione ben sintetizzata da una frase scritta da un anonimo studente dell’Insubria che sul leggero strato di neve caduto nel chiostro di Sant’Abbondio ha scritto «voglio andare ai caraibi, altro che neve e esami».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Neve e gelo sulle strade della provincia di Como; qui la Canturina a Senna

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