La regina degli abissi a Como, una serata “mondiale” con Alessia Zecchini

Alessia Zecchini

Un’ospite sempre sorridente, disponibile a rispondere alle domande del pubblico, a firmare autografi e a sottoporsi all’immancabile rito dei selfie con i suoi ammiratori. L’idea del Centro Sub Nettuno e del suo presidente Massimo Gervasini è stata premiata: l’incontro organizzato con Alessia Zecchini è stato un successo.
Biblioteca “Paolo Borsellino” gremita e tanto entusiasmo per la campionessa iridata e primatista del mondo di apnea, una tra le atlete più quotate. La 27 enne romana ha raccontato la sua storia, gli allenamenti, le gare e i primati. Ha regalato però una piccola delusione a chi ha sognato di vederla affrontare una sfida da record nelle acque del Lago di Como.
«Prediligo le acque calde del mare – ha spiegato Alessia – non mi trovo molto a mio agio in quelle dei laghi». Un modo gentile per spiegare che sul Lario verrà volentieri di nuovo, ma esclusivamente come turista.
Gli spettatori non si sono fatti pregare e non si sono intimiditi, con tante domande per la campionessa romana su preparazione, alimentazione, sull’attenzione alla sicurezza. Non sono mancate anche questioni più tecniche a cui Alessia e l’ex commissario tecnico della Nazionale Stefano Tovaglieri, pure al tavolo dei relatori della serata, hanno dato risposte esaustive. Grande emozione nel rivedere i filmati delle sue imprese, in particolare il record di immersione di apnea in assetto costante con monopinna ottenuto a Roatan, in Honduras, nello scorso mese di agosto (-113 metri).
La campionessa ha annunciato che nella prossima stagione non parteciperà a competizioni in piscina ma si dedicherà solo a competizioni in mare e ha poi auspicato che possa diventare concreta la proposta di portare l’apnea alle Olimpiadi. Se ne sta infatti discutendo per l’edizione di Los Angeles del 2028.

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