La rinascita dopo l’incendio: riaperto il canile “Valbasca”

canile Valbasca: canile, cani

Grande festa ieri per la riapertura del padiglione del Parco canile di Valbasca presso Como, andato distrutto nel rogo dello scorso mese di agosto.
Un’intera sezione della struttura era stata distrutta dalle fiamme e cinque ospiti a quattro zampe – Roy, Botolo, Zoran, Milord e Kim i loro nomi – erano morti nel rogo mentre una ventina di cani si era salvata.
Subito dopo sono iniziati i lavori di ricostruzione del parco canile Valbasca di Como, che è gestito dalla sezione locale dell’Ente Nazionale Protezione Animali.
«Esteticamente – ha detto il responsabile provinciale dell’Enpa Marco Marelli – per chi aveva visto il vecchio padiglione, quello nuovo sembra identico, ma in realtà non è così, tutto è cambiato. Le pareti sono tutte coibentate e così pure i tetti, gli impianti di illuminazione sono tutti a led e non a neon e abbiamo predisposto tutte i sistemi di sicurezza possibili perché vogliamo dormire sonni tranquilli. Stiamo anche predisponendo l’intervento per dotare la struttura di un sistema di sensori antincendio».
Le fiamme erano state generate dal cortocircuito dell’impianto elettrico di un freezer.
Subito dopo il rogo era scattata una sorprendente gara di solidarietà al termine della quale sono stati raccolti circa 200mila euro.
«È stato bellissimo – dice Marelli – In tantissimi ci hanno aiutato grazie al passaparola sui social network e via telefonino, sono arrivate offerte anche dall’estero. Abbiamo avuto sostenitori da tutte le parti d’Europa, e sono arrivate di persona a portarci il loro contributo anche tante persone anziane. Grazie alle offerte abbiamo potuto ricostruire velocemente la struttura senza accedere a finanziamenti o scomodare le istituzioni».
Sono oltre 65 gli animali ospitati. «I cani piccoli e i cuccioli sono facili da piazzare ma speriamo – ha concluso Marelli – di poter dare una famiglia anche ai cani più anziani e di grossa taglia».

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