La scomparsa di Vitali, diesse azzurro negli anni più belli del Como

Sono passati trent’anni e molti magari non lo avranno conosciuto: Alessandro Vitali è stato il direttore sportivo del periodo più bello nella storia del Calcio Como.
Ieri, a 82 anni, la sua scomparsa. Vitali è stato dirigente del club lariano negli anni ’80, a fianco del presidente Benito Gattei. Una società dove era giunto nel 1982 e che lasciò nel 1991, sostituto da Beppe Marotta, attuale amministratore delegato della Juventus.
L’annuncio della scomparsa di Alessandro Vitali è comparso sul sito del Milan, club a cui è sempre stato legato. Fu, infatti, per otto stagioni, dal 1974 al 1982, diesse rossonero, prima del suo arrivo al Como.
Quello con Vitali fu il periodo delle cinque stagioni in serie A. Una strategia chiara quella del club all’epoca: crescere giocatori promettenti e rivenderli alle “grandi” (in particolare Sampdoria e Milan) per avere i fondi economici in grado di dare continuità al progetto.
E Vitali, a fianco del presidente Benito Gattei, fu regista di quel progetto e di un periodo d’oro, il migliore, appunto, nella storia della società.

Articoli correlati