La solidarietà non conosce crisi, un successo la Colletta alimentare

Nei supermercati della provincia
La crisi economica tocca le tasche degli italiani, ma non il cuore della gente e così la 15ª edizione della “Colletta alimentare”, la raccolta di prodotti effettuata dai volontari direttamente nei supermercati, ha fatto registrare un nuovo successo. Marco Mazzone, presidente del Banco Alimentare di Como, non nasconde la soddisfazione per il risultato. «In un momento di crisi generale la gente ha risposto al nostro appello», dice. Lo scorso erano state raccolte 160 tonnellate di cibo a fine giornata, un dato che probabilmente è stato superato ieri. Alle 13, ultima rilevazione disponibile, si contavano già 78 tonnellate di cibo. E come in ogni edizione ci sono stati casi particolarmente toccanti, con molti anziani che si sono messi a disposizione come volontari. Perfino un senzatetto già aiutato dal Banco che ha effettuato un volantinaggio promozionale. Sono stati 112 i supermercati che hanno aderito alla raccolta in tutta la provincia. Oggi i pacchi verranno smistati nel centro di raccolta di viale Innocenzo. Come di consueto nel corso della giornata anche il sindaco di Como, Stefano Bruni, ha fatto tappa in alcuni punti vendita. Bruni e il prefetto di Como, Michele Tortora, si sono poi incontrati al centro di raccolta.
La Fondazione Banco Alimentare onlus, oltre alla giornata nazionale della Colletta alimentare (sempre nell’ultimo sabato di novembre), svolge un’attività quotidiana di recupero di eccedenze di cibo da destinare ai poveri.
In Lombardia si contano circa 25mila volontari (oltre 120mila in tutta Italia) che hanno raccolto nelle caratteristiche “buste della solidarietà” prodotti non deperibili.

Nella foto:
I volontari del Banco Alimentare raccolgono i prodotti donati fuori dai supermercati (Fkd)

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