La sorella del 36enne scomparso: "Mio fratello è stato preso con la forza. Ridatecelo"

copia di antonio deianaLettera in redazione da parte della famiglia di Antonio Deiana: di lui non ci sono più tracce dallo scorso venerdì

Antonio Deiana, 36 anni di Villa Guardia, è scomparso dallo scorso venerdì. È uscito di casa in sella alla sua Kawasaki nera alle 12 e doveva tornare entro un’ora. Di lui, da allora non si sa più nulla. Oggi abbiamo ricevuto una lettera della sorella che pubblichiamo integralmente. Al momento della scomparsa era vestito con un paio di jeans, una maglietta bianca e un giubbotto senza maniche nero. Il casco che indossava era bianco. Un precedenza, nel marzo del 2009, la famiglia Deiana aveva visto scomparire nel nulla un altro fratello, Salvatore.


“Buonasera mi chiamo Antonella Deiana e sono la sorella di Salvatore e Antonio uniti da un destino atroce. Voglio ringraziarvi con tutto il cuore per il Vostro servizio sui miei fratelli, grazie per dare voce a una sorella e una mamma disperate. Siamo pienamente consapevoli che Salvatore non abbia fatto una vita degna di nota, ma comunque è sempre mio fratello e aveva pagato per ciò che aveva fatto e sicuramente non meritava di sparire così nel nulla. Io non so bene come scrivere questa lettera non ci sono istruzioni per queste situazioni, solo lacrime e tanto dolore e se ormai non ho più speranze per Salvatore per Antonio non mi arrenderò mai. Non posso pensare che un ragazzo così solare dolce e amorevole possa sparire così nel nulla. Antonio è il nostro uomo di casa, lui si preoccupava se avessimo mangiato, si preoccupava della nostra salute, si preoccupava di coccolare la nostra mamma, lui è tutta la nostra vita, senza lui non abbiamo più niente. Io non ho la più pallida idea di cosa sia accaduto, ho solo la certezza che quello di Antonio non sia un allontanamento volontario perché non ci avrebbe mai e poi mai abbandonato…..quindi dico a chiunque abbia mio fratello di ridarcelo. Non merita assolutamente di passare questo…è un figlio e un fratello ed è nostro e noi lo vogliamo a casa, fatelo venire a casa vi prego. Ridatecelo altrimenti noi non abbiamo più motivo di vivere, potete venire a prendere anche noi. Ringrazio ancora tutti voi per l’attenzione che state rivolgendo a questa notizia”.
Antonella Deiana

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.