La “stretta” sull’accattonaggio molesto soddisfa le associazioni di categoria

Civitas prosegue comunque la battaglia control'ordinanza

Si discute sulle norme contro l'accattonaggio Si discute sulle norme contro l’accattonaggio

Le prime reazioni sono arrivate immediatamente. A poche ore dall’annuncio del sindaco Landriscina di avere pronto sulla scrivania il nuovo regolamento di polizia locale dove, tra i vari punti, si prevede di punire l’accattonaggio molesto, arrivano i commenti. «Benissimo. Il divieto di accattonaggio molesto nelle zone del mercato coperto e di quello sotto le mura e l’allontanamento dei trasgressori, va nella direzione giusta: finalmente riusciremo a restituire i mercati ai cittadini, facendone luoghi decorosi e sicuri, dove i clienti, specialmente le donne sole e gli anziani più deboli, non vengano importunati e infastiditi», spiega il presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli. Ora la bozza, consegnata agli assessori, verrà anche sottoposta a una valutazione da parte delle associazioni. In città l’argomento è molto caldo dopo le polemiche per l’ordinanza anti accattonaggio firmata dal sindaco lo scorso dicembre e per il caso dei volontari allontanati dalla polizia locale mentre davano da bere ad alcuni senza tetto. Un’altra voce positiva arriva dal comparto degli ambulanti di Confcommercio. «Noi abbiamo una visuale ancor più diretta – spiega il responsabile Roberto Benelli – E spesso vediamo come si tratti di una vera attività organizzata in grado di fruttare molti soldi. Un vero racket. Ben vengano controlli più mirati e sanzioni».

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