La testimonianza: «Abbiamo visto l’aliante in difficoltà e ci siamo mossi»

altParla il presidente dell’Aero Club Como
Il racconto delle manovre per salvare il pilota francese e il suo velivolo
Ammaraggio d’emergenza, domenica pomeriggio attorno alle 16, per un aliante decollato da Calcinate del Pesce, in provincia di Varese: il velivolo si è adagiato sulle acque del primo bacino del Lago di Como, a pochi metri dall’hangar. Il pilota è stato tratto in salvo e non ha riportato ferite.

Anche l’aliante è stato recuperato e trascinato a riva.
Ai comandi del velivolo sedeva un pilota di origini francesi, che dopo aver perso quota ha deciso di effettuare un ammaraggio di emergenza. Una manovra spettacolare, che è stata seguita da comaschi e turisti dalla passeggiata di Villa Olmo. Si è alzato in volo anche l’elicottero del 118, e da Malpensa stava per decollare l’elicottero dei vigili del fuoco, il cui intervento è stato annullato quando si è capito che il pilota stava bene.

L’aliante in mezzo al lago è stato raggiunto con un gommone da Giorgio Porta, gestore del lido di Villa Olmo e presidente dell’Aero Club Como. «Dal lido ci siamo accorti che c’era qualcosa che non andava in questo aliante, volava troppo a bassa quota. Il pilota ha fatto una manovra di avvicinamento all’aeroporto di Como con un finale sull’acqua ed è poi ammarato – dice Porta – Siamo partiti con il gommone prima che l’aliante finisse in acqua anche grazie al fatto che l’Aero Club Como aderisce al progetto Lario Sicuro, che prevede nel nostro caso una squadra di pronto intervento di tre persone sempre presente al lido. Devo ringraziare anche un diportista di cui non conosco il nome che si è affiancato a noi e ha collaborato».

Nella foto:
Un momento delle operazioni di salvataggio e recupero dell’aliante ammarato nel Lago di Como

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.