La vera questione è la centralità della cultura

Interrogativi sul suo ruolo a Como

Ho avuto modo di approfondire su queste pagine due temi legati a una piccola città di provincia: Como patrimonio dell’Unesco e Como candidata a capitale europea della cultura. Ho letto che il dibattito sui due argomenti ha coinvolto diversi soggetti che, da vari angoli d’esperienza (anche lontani dalla riflessione accademica), hanno arricchito un dibattito culturalmente interessante.
Come scrisse Ken Robinson (“Out of Our Minds”, 2001) la creatività non è appannaggio di pochi, ma una funzione dell’intelligenza collettiva, un processo dinamico che può svilupparsi solo in un contesto culturale favorevole alle interazioni e agli stimoli reciproci. È necessario uscire dalla logica del “grande evento”, saper cogliere le tendenze attuali e avere la consapevolezza della centralità della cultura.
Siamo chiamati a ripristinare i meccanismi sociali della creatività per uscire dall’apatia generalizzata, dando spazio e coraggio alle nuove idee. Perché è illusorio pensare che una società incapace di produrre e accogliere nuova cultura sappia conservare e tramandare la cultura che già esiste.
C’è da considerare, certamente, anche l’aspetto economico: la cultura richiede investimenti, con ritorni di lungo periodo. In una stagione di stagnazione negativa, fare tagli e ridurre i contributi pubblici alla cultura non è buona cosa. Ci sono città, a esempio nel Nord Europa, dove il sostegno economico alla cultura, proprio a causa della crisi, è anche aumentato oppure è rimasto sostanzialmente stabile.
Assistiamo ancora alla dualità, tipica della tradizione culturale anche della città di Como, dove sono quasi in contrapposizione la salvaguardia del patrimonio artistico e la produzione culturale contemporanea.
Come dire che soffriamo ancora un irrisolto rapporto tra città e il suo patrimonio artistico e culturale.
Vorrei concludere con alcuni interrogativi, validi a livello nazionale come pure a livello territoriale più limitato, comunale. Qual è il ruolo della cultura a Como? Come funziona la produzione culturale in città? In che misura innovazione e tradizione incidono sulla partecipazione dei cittadini alla cultura?
Guido Capizzi – Ricercatore economico e giornalista

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