(ANSA) – VENTIMIGLIA, 24 APR – Un laboratorio di pellicce di Ventimiglia è stato riconvertito da diversi giorni in fabbrica di dispositivi di protezione individuale, mascherine, che vengono vendute a offerta libera in alcuni negozi cittadini e il cui ricavato viene devoluto alla Protezione civile. L’idea è stata della titolare, Gigliola Coppo, cha aiutata da un gruppo di volontarie, ferme dal laovoro in questi giorni di isolamento, ha pensato di mettere i propri spazi al servizio della collettività. “Abbiamo già realizzato circa cinquecento mascherine – afferma Coppo – e lavoriamo più di dieci ore al giorno. Ne realizzeremo, in tiratura limitata, anche alcune di autore, firmate da artisti della nostra zona. In un periodo di carenza di dispositivi di protezione, che spesso vengono messi in vendita a prezzi esorbitanti, abbiamo pensato di realizzarne alcuni stock a mano”. (ANSA)
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