L’acquaparco più grande d’Europa a due passi dal confine lariano


acquaparcoTurismo in Ticino

Ai piedi del Tamaro una struttura da 100 milioni di franchi

«Un luogo magico, una struttura da visitare, percepire e vivere». Sono le parole utilizzate ieri da Rocco Cattaneo per descrivere il nuovo parco acquatico realizzato ai piedi del Monte Tamaro, in Canton Ticino. Splash & Spa – questo è il nome del grande impianto turistico – aprirà domani al pubblico. Il nuovo acquaparco è stato costruito, nelle intenzioni dei progettisti, per dare vita a tre mondi diversi e separati. L’idea di Marco Giussani, l’architetto che ha ideato la struttura insieme con un pool di tecnici, era di realizzare tre spazi definiti «all’interno di altrettanti grandi cupole futuristiche, realizzate con materiali moderni e all’avanguardia. Tre cupole che rappresentano

tre grandi gocce d’acqua, dentro le quali si aprono mondi differenti: quello del divertimento, quello del benessere e quello della socialità». Un edificio di 14mila metri quadrati dai quali si gode un panorama mozzafiato. All’ingresso sono state collocate le casse e gli spogliatoi con cassette portavalori e armadi di vetro. Le piscine, interne ed esterne, tutte riscaldate e utilizzabili 365 giorni all’anno, sono situate all’altezza di 9 metri. Da una zona relax costruita sotto una delle tante vasche, si potrà osservare gli altri nuotare come se fossero pesci in un acquario attraverso tre grandi oblò. Le vasche piene d’acqua offrono 160 tipi di attrazioni: dall’idromassaggio ai geyser, dalle poltrone subacquee alle correnti per lasciarsi trasportare. Un’area bambini, attrezzata con molti giochi d’acqua e scivoli, sorge a ridosso della piscina con le onde e mette a disposizione comodi divani da dove guardare i propri figli divertirsi. La terrazza solarium si affaccia sull’ampio giardino che ospita una vasca più piccola di acqua marina. L’area benessere, dove lasciare mamme, fidanzate e amiche un po’ stressate o nervose, è dotata di 7 differenti tipologie di saune, bagni turchi, vasche relax, zone hammam. Un tripudio di colori, luci, sapori e odori diversi accoglierà gli ospiti. L’argilla, il castagno, i sassi e il sale sono elementi vivi della struttura, che creano location moderne e hi-tech ma anche stanze tipiche della tradizione islandese o mediorientale. I bambini sicuramente non si annoieranno a salire e scendere dagli scivoli che raggiungono anche i 18 metri di altezza. Cinque differenti tipologie, cinque diversi scivoli da cui lanciarsi con materassini o un gommone da 2 o 4 posti. I costruttori, infatti, oltre al Gravity Killer e allo scivolo Tornado, ne hanno installato uno con il diametro più ampio in Europa, circa 3 metri, che permette a un’intera famiglia di 4 persone di scendere e divertirsi insieme. Discese ripide, caduta libera, effetto anti-gravità e pura adrenalina sono gli ingredienti del mondo che nasce sotto la terza cupola dell’acquaparco. «La struttura può contenere – come dice la direttrice del centro, Raffaella Soldati – 1.200 persone» che saranno accolte e accudite «da circa un centinaio di persone, tra cui si contano anche frontalieri». Insomma, i vicini svizzeri hanno voluto dimostrare che «dalla crisi economica vera o presunta si esce guardando al futuro», come ha spiegato il progettista che ha voluto anche fare un riferimento diretto all’Italia, Paese al quale «da troppo tempo manca questa voglia di progettualità». La struttura del Monte Tamaro è costata 100 milioni di franchi svizzeri. Come sono riusciti i sognatori a convincere i finanziatori? Mettendoli in gruppo e facendoli entusiasmare per il progetto.
Giorgia Amarotti

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