Lago basso nonostante la pioggia. Cedimento nelle mura medievali

altIl maltempo non da tregua
Nel Lario il deflusso supera il volume d’acqua in ingresso

Nonostante la pioggia, caduta incessantemente, il livello del lago di Como non desta per il momento preoccupazione. Ieri sera alle 19, infatti, le acque del Lario avevano raggiunto quota 66 centimetri sopra lo zero idrometrico, a oltre mezzo metro di distanza dalla soglia di esondazione in piazza Cavour, fissata a 140 centimetri, sempre misurati a partire dallo zero idrometrico.
Il livello del Lario era ieri addirittura in calo: dai 68 centimetri d’altezza misurati alle 8 del mattino si è

infatti scesi ai 66,3 registrati alle 19. Merito del fatto che dalla diga di Olginate, nel Lecchese, fuoriusciva ieri molta più acqua di quanto ne entrasse a monte nel bacino del lago. Ieri sera, alle 19, uscivano dal Lario 220,6 metri cubi d’acqua al secondo contro i 148,7 metri cubi in ingresso.
Per la pioggia caduta in questi giorni in riva al Lario un cedimento si è verificato lungo le mura medievali del capoluogo. Alcune pietre si sono infatti staccate dai bastioni in viale Varese, all’altezza della basilica del Crocifisso, e sono cadute nell’area verde sottostante.
«Si tratta di un cedimento limitato – afferma l’assessore comunale al Patrimonio e alla Sicurezza, Marcello Iantorno – Sono sei-sette pietre che si sono staccate dalle mura senza provocare situazioni di pericolo perché i blocchi sono caduti ai piedi dei bastioni, in un tratto dei giardini dove non transita nessuno. La polizia locale è già intervenuta per delimitare l’area e nei prossimi giorni l’ufficio tecnico di Palazzo Cernezzi effettuerà tutte le verifiche che riterrà opportune e necessarie».
La pioggia, infine, terrà compagnia ai comaschi anche nei prossimi giorni. Oggi, in particolare, è prevista una tregua nel pomeriggio, mentre settimana prossima il sole dovrebbe riuscire a vincere le nubi solo giovedì.

Nella foto:
Le pietre che si sono staccate dalle mura, probabilmente a causa della pioggia caduta in questi giorni (foto tratte dal gruppo Facebook “Como non cambia passo”)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.