Lago di Como, alla Borsa del Turismo soltanto il “desk” della Promobellagio

Bit 2020

La miccia è stata innescata sabato scorso da Marta Miuzzo, a lungo presidente dell’associazione di guide Mondo Turistico. Como e il Lago di Como non sono presenti alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo, che si chiude oggi a Fiera Milano City.
Il presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca e l’assessore al Turismo di Palazzo Cernezzi, Carola Gentilini hanno riconosciuto che si sarebbe potuto fare qualcosa di più. L’assessore ha parlato chiaramente di «occasione persa».
Dall’altra parte, la stessa Gentilini, Giuseppe Rasella, albergatore di Gravedona che rappresenta la filiera dell’accoglienza nella Camera di Commercio, gli imprenditori di respiro nazionale e internazionale, come Ernesto Preatoni, Ross Whieldon Stacey e Francois Droulers, hanno indicato, sempre su queste colonne, delle possibili strategie di marketing territoriale, anche indipendenti dalla Bit di quest’anno.
Per chiudere questa ideale panoramica, ieri siamo stati alla Borsa del Turismo.
Quella di quest’anno è stata l’edizione del 40° anniversario dell’unica fiera italiana che propone il format “multitarget”. Nel corso degli anni la manifestazione ha cambiato pelle, come il mondo del turismo. Il pubblico è rappresentato da operatori del settore, in particolare tour operator.
I territori vengono promossi per macroaree, oppure sono gli stessi alberghi e le società di servizi a partecipare con stand, desk o semplici tavolini.
Gli espositori del Lago di Como sono soltanto 8, cinque dei quali hanno sede in provincia di Lecco. Si tratta di tour operator o società di servizi.
All’interno dell’area della Regione Lombardia è presente un desk della Promobellagio, mentre le hostess e gli steward distribuiscono materiale promozionale di tutto il territorio regionale, compreso il Lago di Como. Per avere informazioni specifiche sulla destinazione lariana, insomma, ci si deve affidare alla Promobellagio, associazione degli operatori turistici della Perla del lago.
Altri territori hanno invece un proprio desk dedicato, come il Comune di Monza, Discovering Bellano, il Comune di Lecco, Cremona Turismo, il Comune di Pavia, Oltrepò Biodiverso, Città di Vigevano, Valtellina, Visit Bergamo, Camera di Commercio di Varese, Consorzio Cavalli Varese, Consorzio Valle Camonica, Lago di Garda, Visit Brescia, Valle Sabbia e Lago d’Idro.
C’è insomma chi ha fatto scelte diverse sulla promozione anche alla Bit.
Lunedì il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha presentato la candidatura di Vigevano come capitale della cultura per il 2021. Como ci provò nel 2016, arrivò alla finale, ma poi perse.

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