L’Aisla esulta: «Le donazioni sono aumentate moltissimo»

Parla la presidente Viviana Tombolillo
(f.bar.) «Le donazioni sono decisamente aumentate. Siamo ovviamente molto contenti per le conseguenze che sta generando la campagna virale dell’Ice bucket Challenge».
A parlare è Viviana Tombolillo, referente di Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica), l’associazione più grande in Italia. «Non è francamente possibile scindere i numeri per capire nel dettaglio quanto e come la provincia di Como abbia aderito. L’elemento più importante era quello di far crescere l’attenzione sulla malattia e ci stiamo riuscendo. E anche le donazioni arrivano. Siamo soddisfatti». I dati sono in tal senso emblematici. 

 «Venerdì scorso eravamo fermi a 24mila euro. Oggi (ieri, ndr) abbiamo abbondantemente superato la soglia dei 160mila euro, ovviamente a livello nazionale – aggiunge sempre Viviana Tombolillo – Puntiamo naturalmente a far conoscere sempre di più questa malattia per la quale si deve continuamente investire in ricerca». A Como i soci della sede locale Aisla sono attualmente una trentina. «Ma non è necessario essere membri per donare o per ricevere i nostri servizi. Il numero di chi ci sta a fianco è infatti enormemente maggiore». Intanto vengono anche ricordate altre iniziative. «A partire dalla Giornata nazionale per la ricerca sulla Sla che si svolgerà il prossimo 21 settembre e che vedrà i banchetti per le donazioni anche in città. Ma sono numerosi anche gli altri appuntamenti che stiamo definendo proprio in questi giorni», conclude Viviana Tombolillo. Nei giorni scorsi anche il presidente dell’Aisla nazionale, l’ex calciatore Massimo Mauro, era intervenuto. 

«È stata un’idea straordinaria, che ha coinvolto tutto il mondo, un successo fantastico», avena detto Mauro. Impressionano inoltre le cifre raccolte oltreoceano grazie a questa campagna virale. Gli ultimi dati parlano di circa 70,2 milioni di dollari messi da parte in un mese. Numeri annunciati dalla Als Association, l’associazione americana che raccoglie fondi per la lotta contro la Sla. Si parla di una media di circa 9 milioni di dollari raccolti ogni giorno, ossia 350mila dollari ogni ora. Secondo le stime dell’Aisla la malattia colpisce 6mila persone in Italia.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.