L’altro partito si dà appuntamento a Villa Olmo

altChiara Braga annuncia la sua partecipazione. Tra gli ospiti Ambrogio Taborelli
L’appuntamento è fissato per sabato prossimo, 29 novembre, a partire dalle 14.30. A Villa Olmo andrà in scena la Leopolda in salsa comasca. Un convegno in cui una trentina di relatori provenienti dalla società civile avrà cinque minuti a disposizione per raccontare la sua esperienza e lanciare un segnale alla politica comasca.

In un primo momento l’iniziativa, voluta dal sindaco di Albese con Cassano, Alberto Gaffuri, sarebbe potuta sembrare neutra. Si intitolava infatti Como guarda avanti. Una volta ribattezzata «Lariopolda», però, il segnale è apparso chiaro.
D’altronde, Gaffuri altri non è che il candidato sconfitto alle primarie del Pd per la presidenza della Provincia da Maria Rita Livio. Oltre che uno dei promotori del circolo tematico proposto dal sindaco di Bulgarograsso e sin qui congelato dal vertice di via Regina.
L’altro Pd chiama quindi a raccolta un pezzo della società che, a suo dire, non dialoga con il partito ufficiale. 

A meno di una settimana cominciano anche a filtrare i nomi di alcuni relatori. E sono nomi soprendenti, quantomeno per la loro composizione e provenienza professionale: Stefano Boeri, già assessore alla Cultura della giunta Pisapia a Milano; Giovanni Cocco, scrittore; Ambrogio Taborelli, neopresidente della Camera di Commercio; Giambattista Galli, voce storica dei Sulutumana; Martina Rizzelli, giovanissima ginnasta plurivicintrice di medaglie in Italia e in Europa; Roberto Briccola, imprenditore e cotitolare della ditta Bric’s; Luca Guffanti, presidente delle imprese edili lariane; Fabrizio Fogliato, critico cinematografico; Mauro Frangi, presidente di Confcooperative Como e Varese, Andrea Parolini, fiscalista; Mauro Elli, titolare del “Cantuccio”, ristorante insignito di una stella Michelin.
Alla Lariopolda ci sarà anche un pezzo da novanta del Pd ufficiale: Chiara Braga, deputata che il premier Matteo Renzi ha voluto nella segreteria nazionale quale responsabile delle politiche ambientali. «Vado ad ascoltare», dice la parlamentare. Che ammette: «Nel gruppo dirigente del Pd comasco c’è diffidenza e forse anche pregiudizio verso questa iniziativa. Io credo invece che sia utile confrontarsi e dialogare».
Agli organizzatori della Lariopolda la Braga consiglia soltanto di «non lanciare una sfida per la gestione del partito comasco, che si fa nei momenti congressuali».
Mentre ai dirigenti di via Regina lancia «un appello a non chiudersi nel recinto. Bisogna avere meno diffidenza verso ciò che sta fuori dal partito».

Nella foto:
L’appuntamento con la “Lariopolda” è fissato per sabato prossimo, 29 novembre, a partire dalle 14.30, nei saloni di Villa Olmo

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