L’amore di Chantal per Stefano Borgonovo raccontato in un libro

«È una storia potente e parlante, di più, è una storia che urla e canta». Mapi Danna descrive così il libro che ha scritto con Chantal Borgonovo, moglie di Stefano, ex centravanti del Como morto per la Sla nel 2013. “Una vita in gioco, l’amore, il calcio e la Sla” è il titolo dell’opera in uscita per Mondadori. È la storia di Chantal e Stefano Borgonovo, raccontata dalla donna che a fianco dell’attac – cante ha vissuto i momenti più belli della carriera di calciatore, che ha vissuto i suoi momenti più importanti alla Fiorentine e al Milan, e poi gli è stata sempre al fianco nel periodo della malattia, che ha colpito Stefano mentre era allenatore nel settore giovanile del Calcio Como. E dopo una fase in cui l’ex giocatore e la sua famiglia hanno scelto il silenzio e la riservatezza, c’è stata poi l’uscita allo scoperto, con la decisione di Borgonovo mostrarsi al mondo immobilizzato per far parlare della Sla, per fare aiutare la ricerca, per regalare una parola di speranza e di positività al di là della sua condizione. Tutto questo è nel libro. «Ci sono passione, rabbia, odio, rassegnazione, ma anche rivincita e la resurrezione», spiega ancora Mapi Danna. «Stefano ce l’ha fatta, è riuscito a liberarsi, a essere incredibilmente acceso, empatico, volitivo, ironico e innamorato, senza malinconia – afferma ancora la scrittrice – Questo è un libro che parla soprattutto di rispetto e desiderio. Desiderio e rispetto per la vita, trattenuta, difesa e accolta, qualsiasi vita sia. Spero che faccia un buon viaggio, che susciti emozioni, riflessioni e che dia scandalo. Sì, perchè certe sofferenze sono scandalose, eppure sacre. Spero che ci faccia sentire piccoli e anche capaci di grandi cose». Un’opera che si affianca ad “Attaccante nato” (2010), scritto da Stefano Borgonovo con Alessandro Alciato, in cui l’ex giocatore raccontava la sua vita, la carriera da calciatore e la battaglia contro la Sla. Una nuova occasione per ricordare un personaggio che rimane tra gli atleti più amati nella storia sportiva comasca.

Articoli correlati