L’Anac e gli sponsor: «Esaminati tutti i bandi. Verifiche sui possibili elementi di criticità»

Il monumento di Daniel Libeskind “The Life Electric”

Primi chiarimenti da parte dell’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, riguardo l’istruttoria aperta sui lavori di consolidamento della diga foranea di Como. L’intervento degli uomini del supermagistrato Raffaele Cantone non è partito da un esposto o da una segnalazione diretta, bensì da una ricerca su base nazionale di tutti gli appalti di una certa portata realizzati attraverso lo strumento dei contratti di sponsorizzazione, forma di collaborazione tra gli enti pubblici e i soggetti privati.

«La nostra banca dati – spiegano dall’Anac – è pubblica e navigabile anche direttamente dal nostro sito (anac.it). Sono stati esaminati tutti i bandi per tipologia e per quelli che potevano presentare elementi di criticità è stata avviata un’istruttoria». Tra i bandi presi in esame figura quello che ha permesso di finanziare, attraverso un contratto di sponsorizzazione, i lavori di adeguamento della diga foranea e della piattaforma posta alla sua estremità. La piattaforma è stata consolidata per poter ospitare The Life Electric, il monumento dell’architetto statunitense Daniel Libeskind, dedicato alla pila elettrica di Alessandro Volta, inaugurato il 2 ottobre 2015 e donato alla città grazie all’impegno degli Amici di Como e del Consorzio Como Turistica.

Istruttoria che, precisano sempre dall’Anticorruzione, si potrebbe chiudere già con il primo invio della documentazione richiesta, che gli uffici di Palazzo Cernezzi stanno già predisponendo, o con l’audizione dei tecnici comunali prevista nel prossimo autunno. In caso contrario è possibile che venga chiesta ulteriore documentazione e il contratto di sponsorizzazione stipulato dal Comune passi una prima volta al vaglio del consiglio dell’Anac. Soltanto nel caso di un secondo passaggio consiliare, tuttavia, l’Autorità Anticorruzione emette la sua delibera.

No comment intanto sul fronte di chi ha proposto e finanziato la donazione del monumento di Libeskind alla città e il conseguente consolidamento della diga foranea, ovvero l’associazione Amici di Como e il Consorzio Como Turistica. Ieri il coordinatore degli Amici di Como, Daniele Brunati, non ha voluto rilasciare dichiarazioni, visto che l’Anac ha interpellato il Comune di Como.

Il “contratto di sponsorizzazione tecnica”, questa le definizione esatta del provvedimento adottato da Palazzo Cernezzi, in particolare dal settore Pianificazione urbanistica ed Edilizia privata, prevedeva l’esecuzione dei lavori di adeguamento della diga foranea e della relativa piattaforma per il posizionamento della scultura “The Life Electric” di Libeskind. Lo sponsor tecnico, il Consorzio Como Turistica, si è così occupato dell’esecuzione degli interventi di consolidamento della diga e della piattaforma, direzione dei lavori compresa, impegnandosi anche a garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura e del monumento di Libeskind per almeno cinque anni, a decorrere dall’installazione dell’opera, avvenuta nell’ottobre del 2015. Il costo previsto per questi interventi era stato stimato in poco più di 470mila euro, Iva esclusa, cui vanno sommati i quasi 59mila euro stimati per la manutenzione quinquennale.

In cambio delle spese sostenute per la riqualificazione della diga foranea e la collocazione del monumento, lo sponsor ha ottenuto dal Comune i diritti relativi all’utilizzo delle immagini dell’opera di Libeskind e dei relativi spazi informativi.

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