Tremezzina, l’Anas pronta a consegnare i disegni esecutivi

altStanziati 210 milioni nel decreto “Sblocca Italia”
(a.cam.) In discussione da oltre due decenni, il progetto della variante della Tremezzina ha subìto nell’ultimo periodo un’accelerata che lascia spazio a qualche margine di ottimismo. Il governo ha messo sul piatto 330 milioni di euro, a patto però che, entro il 31 agosto 2015, vi siano tutte le carte in regola per poter avviare il cantiere.
Missione possibile, ma non certo semplice. Il primo step per raggiungere in tempo la meta è fissato proprio per fine mese. Entro il 30 settembre prossimo, Anas dovrebbe consegnare il progetto definitivo. Al contempo, si dovrà fare una verifica dettagliata sulle modalità di completamento del quadro finanziario.

Nei giorni scorsi, i deputati del Pd Chiara Braga e Mauro Guerra hanno incontrato il presidente di Anas, Pietro Ciucci. «Abbiamo sottolineato ancora una volta l’importanza e il carattere strategico dell’opera per il territorio – hanno detto – e abbiamo apprezzato l’attenzione e la massima disponibilità di Anas». Il progetto della variante prevede la realizzazione di una nuova arteria, lunga una decina di chilometri – dei quali 7,5 in galleria – che collegherà Colonno con Griante passando sopra la riva del Lario e sopra l’attuale tracciato della Statale. L’opera dovrebbe risolvere definitivamente i problemi di quel tratto di strada, lungo il quale, soprattutto nella stagione estiva, colonne interminabili e caos sono ormai una costante.

Nella foto:
Gli ingorghi sulla Regina potrebbero presto diventare soltanto un brutto ricordo

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