Lanfredo Castelletti racconta il “Buco del Piombo”

Una cartolina d'epoca dedicata al sito Una cartolina d’epoca dedicata al sito

La grotta del Buco del Piombo sopra Erba è un unicum paesaggistico del nostro territorio, nella singolare commistione dell’opera della natura e di molteplici tracce della presenza umana. Resti dell’orso delle caverne, manufatti preistorici, ceramiche romane e medievali, aspetti mineralogici e geologici fanno del luogo un sito di grande interesse storico e scientifico, ma a rendere unico il suo fascino sono da sempre le misteriose costruzioni murarie con archi, pilastri, finestre che sembrano proseguire i tracciati delle pareti rocciose, ergendosi sul precipizio.

Il Museo Buco del Piombo è  nato vent’anni fa nel 1998 dall’iniziativa di appassionati e studiosi, e ha tra l’altro pubblicato per le edizioni della Società Archeologica Padana il resoconto delle recenti ricerche archeologiche intorno a questo che definito «castello in una grotta». Domenica alle 15 se ne parlerà  a Villa Parravicino Sossnovsky,  in via Cantù 15 a Erba, con un esperto archeologo, Lanfredo Castelletti, già direttore dei Civici Musei di Como. Informazioni al numero 031.62.88.60.

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