(ANSA) – L’Aquila, 5 GEN – Gli aquilani non l’hanno mollata neanche nel 2010, a neanche 8 mesi dal terremoto: la Fiera dell’Epifania allora fu con un percorso ridotto ma che consentì a molte persone – tantissimi ancora gli sfollati all’epoca – di ritrovarsi e guardare il centro dopo la scossa. Oggi la Fiera ha ripreso alla grande e stamattina un bel sole ha accolto i 325 gli stand della 72esima edizione della Fiera dell’Epifania, uno degli eventi più attesi all’Aquila, forse il più atteso dopo la Perdonanza. Dalla fine degli anni 40 qualcosa è cambiato ovviamente: se allora da mezza regione di veniva per comprare prodotti locali e artigianali oggi ecco le sfide tra piadinari, Romagna contro Spoleto, lo stand dei vegani, quello dell’Aquila calcio, invenzioni dell’ultim’ora come le zeppo aquilane, resti di quello che fu l’artigianato abruzzese. E comunque tanta ma tanta gente, in migliaia a sfidare il freddo secco dell’altopiano aquilano.
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