«Archivi della città, una risorsa a rischio»

L’APPELLO DI ITALIA NOSTRA

La Porta Pretoria di Como, immenso parco archeologico sotterraneo di arenaria, pietra di Moltrasio e marmo di Musso, è ciò che rimane della principale via d’accesso della città romana e fu edificata nella seconda metà del I secolo a.C. sull’area antistante il liceo classico. Dopo quasi cento anni dal rinvenimento (fu scoperta nel 1914), da oggi una parte dello storico complesso museale e archeologico sarà fruibile ai comaschi. Oggi sono state organizzate delle visite guidate gratuite (il biglietto

d’ingresso è però a pagamento: 3 euro; riduzioni per gruppi, ragazzi e anziani), alle 14, 14.30, 15, 15.30, 16 e 16.30 (massimo 14 persone a gruppo). Prenotazione obbligatoria al numero 031.25.25.50. Dopo, sarà possibile effettuare la visita nei giorni e negli orari di apertura del Museo Archeologico solo su prenotazione (telefono 031.25.25.50, da martedì a sabato, 10-12 e 15-17).
Dal 7 al 10 ottobre, a Messolonghi in Grecia, si svolgerà l’assemblea generale dell’associazione internazionale delle Città Messaggere di Pace. Anche Como, socia dell’associazione dal 1987, parteciperà ai lavori dell’assemblea e sarà rappresentata da Valeria Guarisco, capo di gabinetto del Comune di Como. L’assemblea deve provvedere al rinnovo del consiglio direttivo, che resterà in carica per tre anni.
Fiamme nella notte tra giovedì e venerdì a Cermenate, in via Monte Generoso. Un incendio è divampato nell’abitazione di un pensionato, rimasto intossicato dal fumo. Soccorso e trasportato in ospedale, l’uomo fortunatamente non sarebbe in gravi condizioni. L’incendio, scoppiato sembra per cause accidentali, è divampato attorno alle 4 di notte, sorprendendo l’uomo nel sonno. A Cermenate sono intervenuti subito i vigili del fuoco, che hanno lavorato per tre ore per domare il rogo.
Oggi e domani numerose parrocchie cittadine celebreranno la Madonna del Rosario con una processione. Al passaggio dei partecipanti, tutti i veicoli verranno fermati. Stasera l’appuntamento è fissato a San Cassiano di Breccia alle ore 20.30 con partenza dalla chiesa in via Claudio Marcello. Il corteo transiterà poi dalle vie Claudio Marcello, Isonzo, Alberina, San Giovanni da Meda, Casartelli, Malvito, Claudio Marcello. Alle 21 è la volta della parrocchia di Sant’Agata. I fedeli transiteranno poi dalle vie Bari, Zezio, Cetti, Petrarca, Carloni, Ciceri, Dante, San Martino, Bari. Parrocchia di San Giuliano: sempre alle ore 21 partenza dalla chiesa. Il corteo passerà successivamente dalle vie Maurizio Monti, Santo Garovaglio, Anzi, Zezio, Gorio, Santo Monti, Gorio, Maurizio Monti.
Gli archivi di Como sono una risorsa «a rischio». Parola di Fiammetta Lang, presidente di Italia Nostra, che oggi alle 14.45 ha organizzato nel salone della Biblioteca di piazzetta Lucati a Como il convegno “Il sogno della memoria. I problemi e le ricchezze degli archivi a Como”. L’incontro è organizzato in collaborazione con l’Archivio di Stato di Como, il Centro Studi Rusca, la Fondazione Antonio Ratti, l’Istituto di Storia Contemporanea “Perretta”, il Museo didattico della Seta e con il contributo della Fondazione provinciale della Comunità Comasca. «È un progetto cui lavoriamo da un anno – dice Fiammetta Lang – per ricordare all’opinione pubblica l’importanza storica della memoria di cui gli archivi sono portavoce. Ad esempio è grave la situazione dell’Archivio di Stato di Como, che soffre per mancanza di spazi e carenza di fondi. Senza contare che archivi importanti sono stati tolti a Como: quello dell’ex manicomio è ora a Cremona, e quello del Tribunale è stato spostato nella sede centrale regionale a Morimondo, nel Milanese».

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