Lariani, scatta la volata verso le Olimpiadi di Rio de Janeiro

scherma Arianna Errigo

Manca un anno alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, che si svolgeranno dal 5 al 21 agosto del 2016. E, per dare seguito a una tradizione che vede da sempre gli atleti lariani protagonisti, c’è una buona pattuglia di atleti di casa nostra che sono pronti a giocare le loro carte per meritare la convocazione in vista della manifestazione sportiva più importante.
Perché si parla dell’anno prossimo, ma i pass per il Brasile devono essere conquistati anche in questo periodo.
La schermitrice Arianna Errigo è avviata ad essere la capofila della spedizione lariana. Un oro e un argento a Londra 2012, Errigo per partecipare alla competizione individuale a Rio deve essere una delle due migliori italiane nel ranking mondiale. La comasca è messa bene, visto che è la numero uno al mondo.
Il rimpianto è che a Rio non ci sarà la prova femminile a squadre, tradizionale serbatoio di ori per il nostro Paese. L’obiettivo, dunque, è la prova individuale, che Arianna ha nel mirino da Londra, quando in volta perse la finalissima con l’altra azzurra Elisa di Francisca.
L’atletica leggera comasca potrebbe portare a Rio de Janeiro due suoi portacolori, La marciatrice Anna Eleonora Giorgi, già a Londra 2012, in questi quattro anni è cresciuta costantemente e per gli addetti ai lavori potrebbe anche avere ambizioni da podio nella prova sui venti chilometri.
In lizza, nel salto triplo, c’è anche Fabrizio Schembri, classe 1981, da anni ad alti livelli a livello nazionale e internazionale nella sua specialità.
Un altro sport che nel corso degli anni ha dato grandi gioie al Lario (su tutte le medaglia d’argento ad Atene 2004 e il mondiale a Baku nel 2005) è la ginnastica ritmica.
E storicamente questo è uno dei momenti migliori del vivaio comasco: nel giro azzurro ci sono infatti Erika Fasana (già in lizza a Londra quattro anni fa) e le emergenti Sofia Busato, Martina Rizzelli ed Elisa Meneghini.
Nell’artistica non vai poi dimenticato Tommaso De Vecchis, che con la squadra azzurra ha preso parte ai recenti Giochi Europei disputati a Baku, capitale dell’Azerbaigian.
Dalla ginnastica al canottaggio, un’altra disciplina che nella storia ha regalato tante convocazioni e un buon numero di medaglie olimpiche lariane.
E anche a questo giro c’è un buon numero di comaschi che sono nel giro azzurro e che vanno in cerca di un pass per Rio de Janeiro. Doveroso ricordare che in questa fase le eventuali card per il Brasile riguarderanno le barche. Poi sarà lo staff tecnico federale a decidere i nomi degli atleti che andranno a bordo.
All’ultimo radino del gruppo olimpico sono stati chiamati i lariani Pietro Ruta (Pesi leggeri) e le atlete Sara Bertolasi, Gaia Palma (Lario), Sara Magnaghi (Moltrasio), Giulia Pollini (Cernobbio), e la bellagina Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle). Nel giro potrebbero entrare anche atleti Under 23 come Guglielmo Carcano e Filippo Mondelli (Moltrasio), Andrea Guanziroli, Davide e Lorenzo Gerosa (Lario), Stefano Morganti (Tremezzina). Per questi ultimi non sarà facile andare a Rio, visto che la concorrenza è serratissima. Ma è certo che, se non in questa occasione, per le Olimpiadi del 2020 a Tokyo questi ragazzi, se continueranno ad alti livelli, potranno candidarsi con autorevolezza.
I giochi sono comunque aperti, in questo e in tutti gli sport, e la speranza è che nuovi nomi possano aggiungersi a questo elenco di “papabili”.
Massimo Moscardi

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