Bilanci di fine stagione: squadre lariane d’eccellenza

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La statistica – Il confronto dei risultati ottenuti dalle squadre di casa nostra con quelli delle altre province pende a favore delle formazioni comasche

La “Gazzetta dello Sport” parla di «sorpresa» e, a voler ben guardare – magari con un po’ di campanilismo – si potrebbe anche parlare di una stagione esaltante. La “rosea”, sulle pagine della Lombardia, ha messo a confronto i risultati ottenuti nella stagione 2012-2013 dalle squadre nei tornei di tutte le discipline e il quadro che ne esce, guardando al Lario, è confortante.
Il giornale sportivo rimarca i risultati positivi di Briantea ’84, Pallacanestro Cantù e Como Nuoto, che spingono

la nostra provincia ai vertici regionali. La Briantea 84 di basket paralimpico ha vinto tutto quello che c’era da vincere: Scudetto, Coppa Italia, Coppa Vergauwen in Europa e anche il campionato giovanile nazionale della specialità.
La Pallacanestro Cantù è arrivata alla semifinale scudetto (come Varese e meglio di Milano) e ai quarti di Coppa Italia. Senza dimenticare la conquista della Supercoppa nazionale. La Como Nuoto di pallanuoto ha avuto il merito di conquistare la promozione in serie A1.
E, a voler essere pignoli, non va dimenticato anche l’exploit della Libertas Cantù, che ha conquistato la promozione nel campionato di serie A2 maschile di volley. Stesso discorso per il Como 2000 di calcio donne, che ha disputato un buon torneo di A.
E che le squadre lombarde rappresentino una eccellenza in Lombardia, lo dimostra il confronto pignolo con i successi effettivamente ottenuti dalle altre province lombarde.
Milano ha un grande numero di squadre che hanno fatto bene, ha due dei più grandi club mondiali di calcio, Milan e Inter. Però, stringi, stringi, nei tornei 2012-2013 ha portato a casa uno scudetto nel calcio con i Giovanissimi dell’Inter e nell’hockey inline con il Quanta.
Monza – stando alle statistiche esposte sulla “Gazzetta” – non ha vinto nulla, come pure Pavia, Sondrio, Mantova e Cremona. Varese ha avuto la sua squadra di basket prima nella regular season mentre nella semifinale scudetto è stata superata da Siena. Nel volley donne ci sono stati bei piazzamenti del Busto Arsizio in Italia e in Europa ma, quando si tirano le somme, questa formazione non ha portato a casa nulla. Anche Brescia, seppure con molte formazioni di vertice in varie discipline, ha conquistato playoff e finali scudetto, ma nessun successo. Un discorso che vale anche per Bergamo che ha l’Atalanta in serie A e la sua squadra Primavera che ha giocato la finale per lo scudetto, mentre la formazione di volley donne è giunta fino alla semifinale tricolore.
A voler ben vedere, quindi, Como e le sue squadre – soprattutto quelle canturine – hanno mostrato di poter conquistare livelli di eccellenza nei rispettivi campionati e ciò fa ben sperare anche in prospettiva futura anche se non manca qualche ombra.
La Briantea 84 sta costruendo un’ottima formazione, con stelle internazionali, per vincere tutto anche il prossimo anno. I dirigenti della Como Nuoto hanno sottolineato che, malgrado le difficoltà economiche, faranno di tutto per far giocare la squadra in A1. Cantù sta costruendo una buona squadra, anche se il presidente Anna Cremascoli ha fatto sapere che senza nuovi soci al termine di questa stagione non andrà più avanti. Comunque sia è giusto avere una visione positiva e ripartire da questi dati, per guardare al domani con ottimismo e sperare in nuovi exploit da raccontare fra un anno.

Massimo Moscardi

Nella foto:
La festa della Como Nuoto, sabato scorso alla piscina di Muggiò, dopo aver conquistato la promozione in serie A1 di pallanuoto battendo il Catania (Fkd)

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