Lario, primo titolo Varesano oro indoor

Canottaggio – Successo tricolore a Livorno
«Una medaglia di grande significato sportivo e sociale». Questo il commento di Enzo Molteni, presidente della Canottieri Lario, dopo la vittoria del secondo titolo italiano di canottaggio indoor per Luca Varesano, portacolori del sodalizio lariano, atleta paralimpico 19enne. E per lui è stata festa non solo alla Lario, ma anche all’istituto Villa Santa Maria di Tavernerio, che lo ospita e gli è sempre vicino.
Partito con i favori dei pronostici il giovane atleta disabile, seguito dal terapista
e allenatore Fausto Panizza, è tornato dai campionati italiani Indoor di Livorno con un nuovo titolo. Varesano, che gareggia nella categoria Adaptive Lta id (atleti con disabilità intellettive, ma in grado di utilizzare gambe, braccia e tronco), ha avuto ragione sull’avversario di sempre, Carlo Del Verme della Gavirate, per quasi 13 secondi.
Bene anche gli altri adaptive della spedizione della Canottieri Lario in terra toscana, con Francesco Pianese 5° e Kristian Kumbo 13°.
Risultati positivi anche dal settore femminile, con il 5° posto della giovanissima Desirée Bassi (ha solo 12 anni).
Due atleti della Lario seguiti dal tecnico Jaroslav Rocek si sono battuti con onore anche nella categoria per disabilità fisiche. Si tratta del capitano della formazione adaptive, Christian Beretta, che ha chiuso al 9° posto e dell’esordiente Antonio Clemente, 10°. Un infortunio alla spalla ha bloccato invece Giovanni Tentori, argento lo scorso anno nella categoria As.
Soddisfatto il terapista e tecnico Fausto Panizza, che dopo un incontro con il suo concittadino, l’ortopedico mandellese e olimpionico del remo Piero Poli, ebbe l’intuizione di provare il canottaggio per i suoi ragazzi di Villa Santa Maria. «Siamo molto contenti dei risultati che ci ripagano di molti sforzi – commenta Panizza – Luca è stato grande, ma tutti hanno dato il massimo. Il risultato di Desirée è sorprendente se si pensa che ha solo dodici anni».
Grande gioia anche per il presidente della Lario, Enzo Molteni e per il suo vice Maurizio Ballabio. «Queste sono medaglie che hanno un significato sportivo ma soprattutto sociale – spiega Molteni – il canottaggio e lo sport sono diventati fondamentali per questi ragazzi, speriamo di poter allargare ulteriormente la base degli adaptive grazie ai successi di un campione come Varesano. A questo progetto abbiamo sempre creduto e i risultati ci stanno dando ragione».

Nella foto:
Luca Varesano, vincitore del primo titolo del 2011 ottenuto dalla Canottieri Lario

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