L’arte per colorare il degrado del Cosia

altLe opere saranno visibili per una decina di giorni

(a.cam.) Pesci fatti a maglia, animali acquatici realizzati all’uncinetto, pezze cucite con le più svariate tecniche. La street art scende in campo contro il degrado del torrente Cosia con l’evento I love blu – Urban Knitting, curato dall’associazione culturale Macarì. Le opere, installate ieri, saranno visibili per una decina di giorni. «Il torrente Cosia è in stato di degrado – dicono i promotori – nonostante la zona abbia un grande interesse per la presenza del Museo della Seta, del Setificio

e del Centro Tessile Serico. L’azione di urban knitting vuole ridare colore alle sponde del torrente Cosia, in un turbine di colori capaci di generare emozioni positive». Le opere esposte sono state realizzate da singoli, gruppi, scuole, cooperative e associazioni che hanno messo a disposizione una o più “pezze” fatte a maglia, all’uncinetto, o in tessuto di colore azzurro, blu e sfumature. Il progetto è nato da Fondazione Setificio e Associazione ex allievi del Setificio, in collaborazione con Unindustria, Confartigianato imprese, Associazione italiana disegnatori tessili e con il patrocinio di Comune di Como e Camera di commercio. Oltre alla mostra sono previsti incontri e conferenze, attività con il pubblico e laboratori didattici.

Nella foto:
Una foto dell’evento iniziato ieri lungo le rive degradate del Cosia (foto Fkd)

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