L’assessore Carola Gentilini sulla Bit: «Abbiamo perso un’occasione»

consiglio comunale 1 aprile 2019. In foto Carola Gentilini

«Si può e si deve migliorare. Quest’anno anno si è persa un’occasione, ma dal prossimo anno l’approccio dovrà cambiare». Parole chiare quelle dell’assessore al Turismo del Comune di Como, Carola Gentilini, sull’assenza di uno stand interamente dedicato al Lago di Como all’ edizione 2020 della Borsa internazionale del turismo (Bit) a Milano. Ha fatto discutere infatti, vista la rilevanza della Bit, che rappresenta una delle fiere di maggior rilievo nel mondo in materia di turismo, la decisione di inserire la promozione di Como e del suo territorio in un unico grande stand dedicato a descrivere le bellezze di tutta la regione Lombardia. Un evento – che chiuderà martedì – da sempre centrale per operatori e viaggiatori da tutto il mondo. «Purtroppo siamo rimasti spiazzati. La decisione di creare un unico punto informativo sulla Lombardia è arrivata troppo a ridosso dell’inizio della fiera e non ci ha dato modo e tempo di verificare la possibilità di presentarci autonomamente – aggiunge sempre l’assessore Gentilini – L’idea iniziale era quella di creare qualcosa in sinergia con la Provincia di Como, ma alla fine ci siamo trovati spiazzati. Adesso dunque si dovrà lavorare per il prossimo anno, così da farci trovare pronti e non ripetere l’errore». Archiviata dunque questa edizione della Bit, si lavora in ogni caso per veicolare e promuovere il territorio del lago di Como in altri prestigiosi appuntamenti internazionali. «Stiamo pianificando, insieme alla Camera di Commercio e alla Provincia di Como, una serie di partecipazioni a fiere del settore, per spingere sulla promozione che rappresenta un mezzo decisivo per far conoscere sempre di più le bellezze del nostro territorio – spiega Carola Gentilini – A marzo saremo infatti presenti alla fiera di Berlino. Siamo stati di recente in Svizzera e stiamo inoltre valutando anche la possibilità di andare a Londra. È decisivo farsi vedere, anche se il nostro territorio è sempre più conosciuto e richiesto in ogni parte del mondo la presenza deve essere comunque costante». Purtroppo però la Bit, ormai in corso di svolgimento, avrà poco di comasco da mettere in mostra.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.