L’assessore Cioffi: «C’è tutto per sperare in una rapida ripresa»

l'assessore alla Cultura di Como Livia Cioffi

Archiviato il 2020, Annus horribilis per la cultura locale e mondiale, con migliaia di eventi cancellati a causa della pandemia, i principali attori del settore guardano al futuro con maggiore ottimismo.
Ottimismo che traspare anche dalla politica.
«Le misure adottate dal governo italiano volte ad accelerare il piano vaccinale e fissare regole certe e condivise per la fruibilità delle attrazioni culturali e delle strutture turistico ricettive in Italia fanno ben sperare in una rapida ripresa – commenta Livia Cioffi, assessore alla Cultura del Comune di Como – Benché non sia ancora possibile tracciare un bilancio dell’affluenza degli utenti italiani e stranieri, trovandoci ancora in piena stagione turistica, la cronaca di Ferragosto riferisce il tutto esaurito nelle rinomate località culturali, con file in tutti i poli museali aperti».
«Como non è stata da meno – sottolinea sempre l’assessore – con i numeri certificati in occasione della chiusura del recente festival della musica di Villa Olmo, che ha visto i fruitori visitare anche i luoghi di interesse storico artistico presenti in provincia».

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