«Assurdo aver costruito le case vicino al palaghiaccio»

Casate – Verso la riapertura del palazzetto
Il presidente della Circoscrizione: «L’impianto va comunque rilanciato»
Le ultime notizie danno per imminente la riapertura dello stadio del ghiaccio di Casate. I problemi del palazzetto, tra opere di insonorizzazione e un preoccupante calo nel numero degli iscritti alle società sportive, dovrebbero avere le ore contate. Le ultime voci annunciano la probabile ripresa delle attività fin dalla prima settimana di ottobre. Nel frattempo, c’è chi ha sempre ben presente i disagi patiti in passato da coloro che vivono intorno al palaghiaccio cittadino.
«Mi

è accaduto spesso di parlare con gli abitanti che si lamentavano per i rumori provocati dalla struttura – dice Mirko Pontrelli, il presidente della Circoscrizione 3 nel cui territorio è compresa la zona dove sorge il palazzetto – Era assolutamente necessario un intervento per ammodernare l’impianto e insonorizzarlo adeguatamente».
E negli anni scorsi, infatti, venne presentato un esposto da numerosi residenti. Con il passare del tempo, la struttura di Casate è sempre stata un problema all’ordine del giorno anche durante le riunioni della Circoscrizione. «Soprattutto mi domando chi possa aver concesso il permesso, ai tempi, per costruire abitazioni nelle vicinanze del palazzetto», aggiunge Pontrelli.
Intanto, nei giorni scorsi il presidente di Como Servizi Urbani (Csu), Mariano Montini, ha ribadito come gli atleti potranno tornare a Casate entro breve. «Abbiamo avuto il via libera dal Comune per il progetto di insonorizzazione, l’abbiamo comunicato alla controparte (i residenti) e attendiamo risposta – dice il presidente Montini – L’accordo, qualora andasse in porto, consentirebbe l’apertura in via temporanea a condizione di insonorizzare la struttura. La gara d’appalto al riguardo è abbastanza veloce poiché si tratta di un intervento da 150-180mila euro. I lavori partiranno quest’anno e non andranno a intaccare l’agibilità della struttura». Dichiarazioni dunque che fanno ben sperare.
«Queste parole, ovviamente, sono decisamente positive. Il palazzetto è sempre stato un punto di ritrovo molto importante per la città. Non soltanto per gli sportivi – aggiunge sempre Mirko Pontrelli – ma per tutta la cittadinanza. Anzi, d’ora in poi dovremmo anche cercare di rivalutare e far conoscere meglio questa struttura». Infine un auspicio.
«Sarebbe molto bello riuscire anche a stipulare convenzioni particolari con chi gestisce l’impianto – conclude il presidente della Circoscrizione 3 – Magari con tariffe agevolate per i residenti. Ovviamente, è solo un’idea».
L’impianto, costruito nel 1969, è da sempre frequentatissimo dai giovani. Entro breve il ghiaccio di Casate dovrebbe ritornare a essere solcato dagli atleti ma anche dai semplici appassionati.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Il palazzetto del ghiaccio dovrebbe poter riaprire nel mese di ottobre

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