L’astronauta Cheli a Como è testimonial del fotovoltaico

L'astronauta Maurizio Cheli L’astronauta Maurizio Cheli

Un impianto fotovoltaico su ogni tetto. Perché oggi è possibile coniugare le necessità dell’ambiente e quelle del risparmio: l’energia solare è inesauribile e alla portata di tutti, è pulita, “facile” e ora anche conveniente. L’obiettivo può sembrare visionario, ma alla Wölmann di certo non manca l’ambizione. Non per niente hanno scelto come testimonial il celebre astronauta Maurizio Cheli, il primo italiano mission specialist su uno Shuttle, che domenica 29 marzo è stato tra i protagonisti della convention in cui è stato lanciato il nuovo marchio (allo Sheraton Lake Hotel di Como). In realtà l’azienda, che ha la sua sede operativa a Lissone, ha già una bella storia alle spalle: quattro anni di attività che hanno fruttato 3000 impianti installati. Ma ora è cominciata una nuova avventura, che unisce tecnologia tedesca e creatività italiana, offrendo un servizio “tutto compreso” in cui sta la vera novità: una filiera di professionisti che si occupano di ogni cosa, dalla progettazione all’installazione, dalle pratiche burocratiche all’assistenza costante, garantendo la massima produttività dell’impianto.
Si scommette sul futuro. Se il fotovoltaico diventerà sempre più conveniente per le famiglie – assicurando bollette molto più leggere – ne guadagnerà anche l’ambiente in cui viviamo. Non è un caso che l’Unesco abbia proclamato il 2015 “Anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce”. Come dice l’agenzia dell’Onu: «Bisogna accrescere la conoscenza e la consapevolezza di ciascuno di noi sul modo in cui le tecnologie basate sulla luce promuovono lo sviluppo sostenibile e forniscono soluzioni alle sfide globali nei campi dell’energia, dell’istruzione, della comunicazione, della salute e dell’agricoltura».
È questo il momento di scommettere sul fotovoltaico. E la Wölmann intende farlo anche con iniziative, incontri, momenti di riflessione e di festa, per diffondere sempre di più la “cultura del solare”.

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