L’Ateneo dell’Insubria si prepara per la “Fase 3”

Il chiostro di Sant'Abbondio dell'Università dell'Insubria

L’Università dell’Insubria è pronta alla Fase 3. Le lezioni saranno sia a distanza che in presenza, e verrà incrementato il Fondo di emergenza Covid-19 stanziato ad aprile per far fronte al maggior numero possibile di richieste, in vista del sostegno alle famiglie in difficoltà.


Per quanto riguarda la frequenza dei corsi, matricole e studenti delle lauree triennali e magistrali a ciclo unico faranno lezione esclusivamente a distanza. Gli studenti magistrali non a ciclo unico faranno lezione in aula, in due slot giornalieri, prenotando il posto con la App “Studenti”. Tutte le lezioni saranno comunque erogate anche a distanza. I laboratori si svolgeranno in presenza a gruppi, mentre gli esami scritti e orali si svolgeranno esclusivamente a distanza. Le discussioni delle tesi di laurea saranno a distanza o in presenza per cinque candidati con cinque accompagnatori ciascuno.

Nel frattempo, l’Ateneo registra il boom di immatricolazioni per Scienze motorie, Biotecnologie e Scienze biologiche e apre i bandi per le borse di studio e per i College sportivi. Boom anche per Medicina e per Odontoiatria: le domande sono ad oggi 1698 e i posti all’Insubria 150. Quest’anno gli aspiranti medici, causa restrizioni Covid, dovranno sostenere il test a Malpensafiere e a Lariofiere, nell’ateneo più vicino a casa.

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