L’atletica leggera provinciale riprende il suo cammino da Mariano Comense

Pista atletica leggera

L’atletica provinciale è pronta a riprendere il suo cammino. Lo fa con la politica dei piccoli passi, con il condizionamento dell’emergenza per il Coronavirus. Ma è il momento di ripartire, come conferma Giampaolo Riva, delegato della Federazione per Como e Lecco. «Nel prossimo fine settimana il centro di Mariano ospiterà una gara di lanci regionale. Abbiamo quindi chiesto, e ottenuto, di poter aggregare una serie di gare in pista». Spazio, dunque, a competizioni sui 100, 200, 400 e 800 metri per le categorie Promesse, Allievi, Junior e Senior.
«Un evento aperto ad atleti, oltre che di Como, di Lecco, Sondrio e Varese – aggiunge Riva – Volevamo dare un segnale dopo questi mesi difficili. Le stesse gare saranno poi disputate, nei fine settimana successivi, a Tradate e Gavirate. La situazione non è semplice, ma c’è una grande voglia di ricominciare». In pista scenderanno i più grandi, mentre per i più piccoli attualmente non sono state previste competizioni. «Tutto è fermo dice ancora il delegato e preferiamo attendere la riapertura delle scuole. Abbiamo annullato ogni trofeo per il 2020, anche se la nostra volontà, ovviamente, è di dare la possibilità di ricominciare a tutti. Teniamo molto ai nostri giovani e al loro entusiasmo, ma per ora la situazione ci impone di rimanere fermi. Attendiamo l’evoluzione, eventuali nuovi protocolli, poi vedremo come muoverci. Ma ne riparleremo nei mesi autunnali».
Anche le prove già programmate devono essere adeguate alle restrizioni imposte dall’emergenza per il Coronavirus. Proprio il centro sportivo di Mariano Comense ha ospitato uno dei primi test con le nuove disposizioni, che peraltro vengono aggiornate di settimana in settimana. Sicuramente rimarrà la restrizione delle porte chiuse: nel prossimo fine settimana, quindi, niente pubblico.
«L’importante era dare un segnale – aggiunge il delegato della Fidal – a un movimento che è vivo, che ha grande energia, ma che dall’emergenza Covid-19 è uscito con tanti problemi. In questa fase vedo allo stesso tempo vitalità, ma anche molta preoccupazione. Le incognite non mancano».
Una su tutte, quella dell’utilizzo delle palestre, spesso collocate in edifici scolastici. «Con le nuove disposizioni – conclude Riva – questi spazi potranno essere messi ancora a disposizione delle società? In questo momento non c’è una risposta e non si sa nemmeno quando arriverà. I dirigenti non hanno certezze e sicuramente non vivono con tranquillità questa fase. Speriamo che presto possano giungere news positive».
Massimo Moscardi

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