Il lato oscuro del turismo: giardini a lago assediati dai pullman

La città rischia di soffocare a causa dei pullman in sosta: è il lato oscuro del turismo. Evidente in piazza Roma e ai giardini a lago. Aree destinate alla “sosta breve”, massimo un quarto d’ora, per lasciare i turisti e tornare a prenderli. Tempi di sosta che difficilmente vengono rispettati. Inevitabile l’effetto congestione.
Ogni giorno i pullman occupano infatti un’intera corsia di viale Vittorio Veneto, quella diretta al Monumento ai Caduti. I pullman dovrebbero invece solo lasciare i turisti e parcheggiare poi lungo via Regina.
«Abbiamo tenuto un summit sul tema – conferma il comandante della polizia locale di Como, Donatello Ghezzo – con l’assessore alla Mobilità, Daniela Gerosa, e il dirigente Pierantonio Lorini per cercare una soluzione». «Interverremo a breve, per disciplinare diversamente l’arrivo degli autobus turistici nella convalle», aggiunge Ghezzo. Che non esclude l’utilizzo di ausiliari della sosta di Csu. «Innanzitutto è necessario ampliare le aree di sosta più lunga – dice – A via Regina si potrebbe così aggiungere Muggiò, nella zona della piscina. E stiamo ipotizzando una terza area per il carico e scarico dei passeggeri, in viale Innocenzo, nella zona dell’hotel Continental».
«Fortunatamente Como vive un momento turisticamente positivo – annota Ghezzo – l’obiettivo a medio termine è, con opportuna segnaletica e informando i tour operator, rendere davvero i parcheggi nelle aree sensibili limitati a carico e scarico e individuare nel contempo aree per la sosta prolungata. Non potendo permetterci interventi infrastrutturali, si è cercato di affrontare il problema usando al meglio le aree a disposizione. A breve un intervento, poi gradatamente prenderemo in carico il problema in modo sempre più incisivo».

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