Laura Boella, meditazioni sulla crisi ad Alzate

laura boellaNon può che essere benefico uno sguardo filosofico ai temi più forti della riflessione etica, in tempi di crisi profonda come quello che viviamo.
Siamo al secondo appuntamento, questa sera  ad Alzate Brianza, con il ciclo di conferenze “Prendila con filosofia. Vivere filosoficamente il tempo della crisi”, un evento organizzato dalla Bcc Alta Brianza e da Filippo Casati, Andrea Pollastri e Luigi Torriani dell’Associazione culturale Eidoteca (www.eidoteca.net ). Come detto, gli incontri si svolgono ad Alzate, nella Sala Convegni “Maggi” della Bcc Alta Brianza, in via IV Novembre 549. Sei appuntamenti che affrontano i temi più scottanti dell’attualità dal punto di vista filosofico.
Le più urgenti domande sulla crisi, cui la politica e il mondo economico non sempre sanno rispondere, che vengono affrontate partendo dal

presupposto che “crisi” non significa soltanto disfacimento ma anche occasione per una svolta, come la parola designa in chiave etimologica.
 La serie di incontri che ha preso il via la scorsa settimana con  Salvatore Natoli, professore ordinario di Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano Bicocca, prosegue stasera  alle 20.30, con Laura Boella, professore ordinario di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Milano che tratterà il tema I tempi della crisi: contemporaneità e non contemporaneità (modera Mario Rapisarda, direttore del “Corriere di Como” e del tg di “Espansione Tv”).
Laura Boella,  dagli studi sul marxismo critico degli anni Settanta, con importanti lavori su György Lukács, è passata, attraverso studi su autori quali Ernst Bloch e Georg Simmel, allo studio del pensiero femminile del Novecento, con particolare riferimento al magistero di Hannah Arendt. In questo ambito di riflessione, ha sviluppato in particolare il tema delle relazioni intersoggettive e dei sentimenti di simpatia, empatia e compassione. Uno dei contributi più noti e stimolanti al dibattito sull’etica da parte di  Laura Boella è il suo saggio Sentire l’altro. Conoscere e praticare l’empatia (Raffaello Cortina Editore, Milano 2006), che ha aperto riflessioni tuttora attualissime sul tema della condivisione delle responsabilità e sul ruolo dell’individuo nella società contemporanea, sempre più impegnata in un confronto serrato con grandi e veloci mutamenti. Ingresso libero.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.