L’autobus pubblico a chiamata ha convinto i cittadini di Cantù. In 100 giorni 3.400 passeggeri


autobusTrasporti sul Lario

Il servizio potrebbe essere adottato adesso in altri comuni

(a.cam.) Bus-tù, il servizio di trasporto a chiamata, conquista i canturini. Nei primi cento giorni di attività, l’autobus ha trasportato 3.400 passeggeri viaggiando per oltre 700 ore. I numeri sono rimasti invariati anche a gennaio, quando finita la sperimentazione gratuita è stato introdotto il biglietto. L’esperimento potrebbe essere esteso ora ad altre realtà, anche per il trasporto extraurbano. Asf e Comune di Cantù hanno tracciato ieri un primo bilancio del servizio, avviato l’11 settembre scorso, gratuito fino al 31 dicembre 2013 e ora a pagamento. «Gli iscritti al sistema sono 145 – ha detto Annarita Polacchini, amministratore

delegato di Asf – Abbiamo avuto finora una media di 34 passeggeri al giorno, un dato che si è mantenuto anche con l’introduzione del pagamento del biglietto. Rispetto al passato, gli utenti sono raddoppiati». Per viaggiare in autobus a Cantù è sufficiente chiamare il numero verde gratuito 800.110.505 e prenotare il proprio viaggio indicando le fermate di partenza e di arrivo e l’orario richiesto. La prenotazione può essere fatta anche il giorno stesso. Bus-tù è attivo dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 18. Fino alle 8.30 e nella fascia di mezzogiorno invece, resta in vigore il servizio tradizionale. Il numero verde per le prenotazioni è disponibile dalle 8 alle 12 e dalle 13.30 alle 18. «La risposta dell’utenza dimostra il bisogno di un servizio flessibile, in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici di Cantù, Vincenzo Latorraca – Ora, il nostro auspicio è che si possa ampliare ulteriormente il servizio, estendendolo alle frazioni ancora scoperte». Vista l’esperienza di Cantù, altri sindaci hanno già mostrato interesse per il bus a chiamata. «La Provincia sta monitorando la situazione e ha già raccolto numerose richieste – ha concluso Polacchini – Nelle prossime gare d’appalto il servizio potrebbe essere esteso anche su tratte extraurbane a bassa richiesta».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.