L’autunno caldo del Fai

Villa Balbianello in una foto di Fabio Polosa

Doppio appuntamento con le “Giornate Fai d’autunno” nei weekend del 17, 18 e 24, 25 ottobre. Saranno 138 le aperture (con ingresso a contributo libero) in oltre cinquanta città della Lombardia.
L’edizione 2020, dedicata alla fondatrice Giulia Maria Crespi, scomparsa di recente, proporne visite guidate a castelli, giardini, storiche dimore signorili, chiese, complessi conventuali e tante altre “chicche” come borghi, collezioni private, parchi, luoghi della produzione e del commercio solitamente riservati agli addetti ai lavori. Luoghi che si sveleranno attraverso punti di vista insoliti, racconti e aneddoti. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti dal momento che, per rispettare la sicurezza, i posti saranno limitati.
Nella provincia di Como, da segnalare, l’apertura di Palazzo Pecori a Caslino d’Erba. Il complesso, risalente al Settecento e citato da Pietro Verri nel 1762, appartenne alla famiglia Morello, nota nell’erbese per la produzione della seta. Il passaggio alla nobile casata dei Pecori avvenne in occasione delle nozze di Placida Castelletti con il fiorentino Enrico Pecori, inventore nel 1891 del triciclo a vapore che porta il suo nome. Nel 1985 parte dell’edificio fu donato al Comune dalla discendente dei Pecori e da 15 anni non è accessibile al pubblico. Si segnalano il cortile, il portico d’ingresso, il teatrino privato, la cappella affrescata e l’altare intarsiato. Il Crocifisso dipinto su una delle facciate esterne del palazzo è tutt’ora oggetto di devozione popolare da parte dei caslinesi.
A Merate, in provincia di Lecco, si potrà visitare Villa Subaglio, di antica fondazione, citata in un documento del 1671. Nella Villa, che nel corso del XVIII e XIX secolo ha subito numerose modifiche e rimaneggiamenti, si ritrovano tutti gli elementi tipici delle ville di delizia lombarde, quali un giardino all’italiana con statue e fontane, un giardino all’inglese e un vasto bosco. Splendidi e ben conservati gli interni decorati con sensibilità barocchetta dal pittore meratese Costantino Frisia. Villa Subaglio, collocata su un rilievo collinare, in posizione panoramica dominante, con un giardino che si sviluppa sul pendio naturale, si può considerare un caso esemplare sia per la vastità che per il disegno originale e l’articolazione degli spazi verdi nonché per la particolare posizione.
A Brebbia, in provincia di Varese, visite guidate al Museo delle pipe nato nel 1979 per volere di Enea Buzzi, fondatore della Manifattura Pipe Brebbia e noto collezionista. Un museo unico nel suo genere che raccoglie migliaia di esemplari, pubblicazioni edite in tutto il mondo sull’argomento e vari studi di design della pipa. Oltre 6mila le pipe che si possono qui ammirare, dai calumet degli indiani d’America fino a esemplari in porcellana austro-ungarici e alle prime pipe in radica francesi e inglesi. Tra le tante curiosità, il formidabile assortimento di pipe scolpite, alcune vere e proprie sculture che riproducono personaggi famosi come Churchill, Stalin, Oliver Hardy. È qui custodita anche la collezione di pipe del giornalista Gianni Brera.
A Samarate, sempre in provincia di Varese aprono Villa Agusta e il suo Museo che raduna le testimonianze dell’attività dell’azienda aeronautica specializzata nella costruzione di elicotteri e convertiplani, dal primo volo dell’AG1 nel 1907 al debutto nel mondo motociclistico fino ai giorni nostri.
Tra le aperture più interessanti a Milano: la Casa della Memoria, Frigoriferi Milanesi, l’Ippodromo di San Siro, Palazzo Edison, Umanitaria, la Caserma Santa Barbara, l’Archivio Negroni, il Politecnico di Milano e il Borgo di Chiaravalle. A Melegnano apre il Castello Mediceo monumento simbolo della città.

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