Lavatrice, se non hai l’ammorbidente non c’è problema | Usa questa cosa per profumare il bucato: in casa ce l’ha chiunque
Le funzioni di una lavatrice (Fonte Pixabay) - corrieredicomo.it
Lavatrice, se non hai l’ammorbidente non è un problema: puoi profumare il bucato usando una cosa che in casa hanno tutti.
Per anni abbiamo versato ammorbidente in lavatrice quasi senza pensarci, associandolo al profumo di lenzuola e asciugamani appena lavati. Oggi però sempre più dermatologi mettono in dubbio questa abitudine, ricordando che i profumi sintetici possono irritare le pelli più sensibili e non giovano all’ambiente.
Chi decide di rinunciare all’ammorbidente non vuole però rinunciare al bucato profumato: lenzuola morbide, asciugamani freschi, armadi che sanno di pulito. E così si cercano soluzioni alternative, possibilmente più naturali, che non irritino la pelle e siano più delicate anche sulla casa e su chi la abita.
In realtà la soluzione è molto più semplice di quanto sembri: esiste un ingrediente che tutti tengono già in casa e che può sostituire l’ammorbidente, profumando il bucato e aiutando anche a conservarlo meglio nel tempo.
L’ingrediente segreto è in dispensa: come usarlo al posto dell’ammorbidente
Quell’ingrediente che tutti hanno in dispensa è il normalissimo aceto, promosso dagli esperti del settore tessile come alternativa all’ammorbidente per lenzuola, asciugamani e accappatoi. Usato da solo o insieme a bicarbonato di sodio e sapone di Marsiglia rende i capi morbidi senza lasciare residui profumati irritanti. La miscela consigliata prevede di far bollire mezzo litro d’acqua, aggiungere tre cucchiai di aceto e lasciar raffreddare, per poi unire tre cucchiai di questa base a tre di sapone di Marsiglia liquido e tre di bicarbonato, da versare nel cassetto del risciacquo.
In alternativa, l’aceto o il solo bicarbonato possono essere usati come addolcenti neutri quando non interessa il profumo, perché sono sostanze prive di fragranza. I dermatologi spiegano che, in caso di pelle atopica, dermatite atopica o cute molto secca, il contatto prolungato con i profumi degli ammorbidenti può peggiorare la situazione; sostituirli con aceto, magari di agrumi per un odore più intenso, aiuta sia a proteggere la pelle sia a prolungare la vita dei tessuti, mantenendo intatta l’assorbenza degli asciugamani.

Cinque trucchi per un bucato profumato senza ammorbidente
Per mantenere il bucato profumato più a lungo non basta la lavatrice: contano anche armadi e cassetti. In tutto, i suggerimenti per profumare lenzuola e asciugamani senza ammorbidente sono cinque e alcuni riguardano proprio la fase del post-lavaggio. Un trucco semplice è riporre il proprio profumo abituale nell’armadio della biancheria e spruzzarlo con l’anta aperta, così che i tessuti ne assorbano le note. In alternativa si usano saponette profumate o sacchetti di stoffa con fiori secchi, oli essenziali e mazzetti di lavanda.
Un altro alleato è l’olio essenziale di lavanda, da usare però con cautela. I dermatologi sconsigliano di aggiungerlo all’acqua di lavaggio o di applicarlo sulla pelle, perché può favorire allergie; meglio diluirne poche gocce nello spruzzino che si usa per stirare, così da profumare i tessuti. Chi vuole un tocco in più può mettere foglie di alloro in un sacchetto di stoffa in lavatrice e curare molto l’asciugatura, stendendo i panni all’aria aperta e togliendoli appena asciutti: così il bucato resta fresco, morbido e pulito senza bisogno di ammorbidente.
