«Avete il malocchio». Maga del Canturino accusata di un raggiro da 200mila euro

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Sarebbero sei le presunte vittime

«Signora qui vedo un bel malocchio… E solo io posso toglierlo».
Una premessa cui faceva seguito una richiesta di denaro con cui ricaricare la sua poste pay, oppure di oggetti d’oro e preziosi che passava a ritirare direttamente a domicilio e che a suo dire erano carichi di “negatività”. Secondo gli uomini della squadra Mobile di Lecco, tuttavia, la cartomante della Brianza canturina (45 anni di cui però non sono state rese note le generalità) che si accompagnava con un fantomatico

“maestro” esperto di cure con le erbe (un operaio 50enne), avrebbe però truffato le clienti settantenni spillando una cifra complessiva di circa 200mila euro. Sono gli estremi di una indagine che la procura ha portato avanti in questi giorni e che si è chiusa con la denuncia della “veggente”, accusata della presunta truffa. Indagini iniziate un paio di mesi fa e che hanno permesso di risalire fino a un anno di attività della coppia.
Sarebbero sei le vittime che si sarebbero affidate alla sedicente maga, anche se il giro potrebbe essere molto più ampio e le indagini sarebbero in corso su entrambi i rami del Lario, quello lecchese e quello comasco. Il modo di agire era spesso simile: la cartomante visitava le presunte vittime a domicilio, spesso accompagnandosi con un “maestro”. Poi, inevitabilmente la veggente scopriva che qualcosa nelle clienti non andava, e la colpa della negatività era da attribuire al malocchio (contenuto nei gioielli) e che solo lei era in grado di levare. Dietro, ovviamente, un lauto compenso oppure con la consegna dei preziosi. I contanti venivano accreditati sulla poste pay della cartomante, mentre i gioielli passava la stessa donna a ritirarli. Le visite non avvenivano mai a domicilio della presunta truffatrice, bensì nelle abitazioni delle clienti. La squadra Mobile, al termine di questa prima fase delle indagini, ha recuperato e sequestrato molti beni che le vittime avevano consegnato alla veggente. Bottino restituito alle legittime proprietarie.

M.Pv.

Nella foto:
Secondo l’accusa si fingeva cartomante e veggente per raggirare le vittime: nei guai una 45enne del Canturino

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