Lavori ad Argegno, il sindaco: “Entro la fine della prossima settimana la strada sarà libera”

Le voci che da giorni si rincorrono sulla possibile chiusura anticipata del cantiere sulla Regina potrebbero diventare realtà. “Tempo permettendo, entro la fine della prossima settimana termineranno i lavori e la strada sarà libera”: a comunicare le intenzioni di Anas, il sindaco di Argegno Roberto De Angeli, che finalmente a breve potrà tirare un sospiro di sollievo sulla lunga odissea durata otto mesi seguita alla frana sulla Statale Regina.

Terminate le chiusure notturne, che hanno provocato disagi a residenti e frontalieri e suscitato inevitabili polemiche, dallo scorso venerdì a domenica, in occasione della festività del 2 giugno, il tratto di strada interessato dal cantiere è stato liberato e la circolazione è stata consentita in entrambi i sensi di marcia. “E’ rimasto solo un piccolo restringimento della carreggiata in curva, per la presenza dei materiali utilizzati nei lavori – ha spiegato il primo cittadino – Il weekend è andato bene, il flusso di traffico è stato regolare. Questa mattina gli operai hanno ripristinato il semaforo e montato il ponteggio per rivestire il muro di cemento armato con le pietre locali. Il senso alternato rimarrà anche per il prossimo weekend, per non perdere tempo a togliere e rimettere il ponteggio. Senza imprevisti, il cantiere dovrebbe terminare con due settimane di anticipo rispetto al cronoprogramma”.

Parte della stagione, dunque, potrebbe essere salva, così come la Sagra di San Giovanni, in programma il 23 e 24 giugno prossimi. “Potrebbe andare meglio del previsto – commenta De Angeli – I lavori sono stati molto veloci e siamo soddisfatti, anche se avremmo potuto esserlo di più se fossero partiti tra dicembre e gennaio, come preventivato”. Rimane la porzione di muro a fianco, che il sindaco aveva chiesto di sistemare in quanto ritenuta pericolosa e a rischio crollo in caso di maltempo. “Anas ritiene sia in sicurezza – conclude De Angeli – Avrà effettuato le dovute valutazioni e ne prenderà le responsabilità”.

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