Lavori in autostrada, viabilità in città paralizzata. A Como traffico al collasso

Autostrada a una corsia

Nuova giornata di passione, l’ennesima, per gli automobilisti che ieri si sono ritrovati bloccati nel traffico cittadino. Dalla tarda mattinata, in particolare, le arterie della convalle sono rimaste intasate, con lunghe code e mezzi che si muovevano praticamente a passo d’uomo. E anche oggi, domenica, i disagi non mancano.
Una situazione che, nelle ultime settimane, è diventata una costante per Como, soprattutto da quando sono stati allungati i tempi di chiusura dei passaggi a livello, parallelamente all’inizio di una serie di lavori sulle strade cittadine.
Un mix di elementi nefasti per la viabilità, a cui si sono aggiunti i lavori sull’Autostrada dei Laghi, destinati ad andare avanti fino al giorno 27 ottobre. Opere annunciate da tempo e che proseguono 7 giorni su 7, allo scopo di terminare prima delle festività natalizie.
In pratica per il cantiere in direzione della Svizzera – nel tratto compreso tra il casello di Grandate e Chiasso, con la conseguente chiusura di un tratto in direzione opposta, i veicoli deviati e la riduzione di corsie – si registrano incolonnamenti chilometrici in entrambe le direzioni. Per tutta la giornata di ieri il sito della Società Autostrade ha avuto in evidenza la A9 e le sue problematiche.
La conseguenza diretta è che molti guidatori, per provare a bypassare l’intasamento, scelgono – magari indirizzati dai navigatori satellitari – di uscire dall’autostrada e di riversarsi sulla viabilità ordinaria. Un flusso che va ad unirsi a quello solitamente copioso della convalle già alle prese con le sue ataviche criticità.
La Napoleona, via Grandi, viale Innocenzo, via Bixio e la zona di Monte Olimpino in particolare hanno pagato pesantemente per questa situazione. Ma in generale la questione ha riguardato tutta la città, visto che la paralisi in una zona così delicata si è progressivamente estesa ad altre parti.
I lavori in A9 sono iniziati lo scorso 6 ottobre nelle gallerie Monte Olimpino, Terrazze, Villa Maria e San Fermo, in direzione Lainate, oggetto della seconda fase del programma di ispezioni del piano dei controlli di sicurezza di Autostrade per l’Italia. Le indagini prevedono perforazioni, videoispezioni, prelievi di materiale e test di laboratorio che consentiranno la definizione di eventuali interventi straordinari.
Come spiegato, molti automobilisti vengono spinti in città anche sul suggerimento di App dedicate al traffico, Un problema che sta incidendo pesantemente su Como e che altrove ha avuto risoluzioni drastiche. In Austria, in Tirolo, qualche mese fa, le autorità locali hanno imposto il divieto di uscita dalle autostrade in caso di code, multando i conducenti non diretti ai paesi limitrofi all’arteria, che si sono ritrovati invasi dal traffico.
Come se non bastasse a Como, già da qualche giorno, in un’altra via molto frequentata come la Oltrecolle, è stata ristretta la corsia che va da Lora fino al semaforo che precede il viadotto dei Lavatoi. La conseguenza: incolonnamenti, anche in questo caso. Un destino che si ripercuote su tutti gli automobilisti, quindi, compresi quelli che, in questo caso, per scelta o per necessità transitano su una strada alternativa – la Oltrecolle appunto – per evitare il centro.

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