Lavori in corso a Villa Olmo: i 5 milioni Cariplo iniziano a fruttare

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Villa Olmo, lavori in corso. La dimora settecentesca, tra cantieri già aperti e altri pronti a scattare entro l’estate, guarda con convinzione al futuro. Il progetto Tra ville e giardini del lago di Como. Navigare nella conoscenza, cofinanziato da Fondazione Cariplo con 5 milioni di euro, sta infatti prendendo sempre più corpo.
E ieri mattina, durante un sopralluogo condotto dall’assessore all’Edilizia pubblica Daniela Gerosa, accompagnata dal collega Luigi Cavadini (Cultura), si sono potuti visionare due dei siti al centro dell’operazione.
Innanzitutto la Sala del Duca al primo piano della villa disegnata dall’architetto neoclassico Simone Cantoni, fino a oggi inaccessibile al pubblico.
L’intervento prevede il restauro delle superfici decorate e delle pavimentazioni lignee. L’intenzione è di ripristinare i valori cromatici originali, risalenti alla fine dell’Ottocento, attraverso una lunga serie di interventi che termineranno a metà aprile.
L’investimento complessivo annunciato dal Comune di Como ammonta a 60mila euro, 40mila dei quali sponsorizzati dalla maison d’alta moda Bulgari.
«Il problema maggiore che abbiamo riscontrato fino a oggi – dice il direttore dei lavori, l’architetto Piera Pappalardo – riguarda alcune infiltrazioni d’acqua che però sono state sistemate».
Seconda tappa del tour nel cantiere di Villa Olmo: il Casino Nord, ovvero la palazzina che si trova all’ingresso del complesso sul lato di via per Cernobbio.
La costruzione in parte verrà destinata – al primo piano – ad alloggio di custodia e in parte a sede del “Centro di documentazione dei giardini e del Lago di Como”.
Al momento sono in corso i lavori di restauro delle superfici decorate che costeranno 25mila euro. La conclusione dei lavori, originariamente prevista per metà marzo, potrebbe essere rinviata dopo che la Soprintendenza ai Beni Culturali ha chiesto la verifica di una fessura nel controsoffitto. Fatto che potrebbe allungare i tempi di consegna.
Per quanto riguarda gli aspetti legati al parco e gli interventi botanici, l’amministrazione ha sottoscritto una convenzione, della durata di tre anni, con la Fondazione Minoprio.
Tra le attività previste ci sono studi ambientali e paesistici, una definizione degli usi delle diverse aree, un supporto per l’impostazione e gestione del verde, attività didattica e divulgazione scientifica, gestione del parco pubblico e visite guidate.

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