Lavori in via Oltrecolle: fa discutere il disegno delle nuove corsie

Via Oltrecolle, doppia corsia in salita

Un ridisegno della via Oltrecolle che fa già discutere e a cui ci si dovrà abituare.
La strada era diventata con le sue tante buche e asperità un tracciato simile a quelli delle gare automobilistiche su percorsi sterrati. E non si trattava di un tragitto secondario, bensì del percorso utilizzato come collegamento dalla parte Sud della città per chi si deve recare ad Est, principalmente verso le province di Lecco, Bergamo e Sondrio. Un itinerario obbligato, vista la mancanza del secondo lotto della Tangenziale di Como, che consentirebbe di bypassare la zona.

Percorrerlo, anche a bassa velocità, significava sottoporsi a colpi e scossoni. Per sopperire alla problematica si è proceduto alla riasfaltatura, che ha decisamente migliorato le condizioni per gli automobilisti e i tanti camionisti che utilizzano la via Oltrecolle per raggiungere le molto industrializzate e già citate zone di Lecco e Bergamo o per procedere verso la Valtellina, salendo dalla sponda orientale del Lario. Tracciato decisamente più agevole per i mezzi pesanti, con una strada come la “36” a due corsie, sia per chi va a Nord, sia per chi scende.

Non è l’asfaltatura a far discutere – ovviamente è stata apprezzata – quanto il nuovo ridisegno della segnaletica.
Prima, infatti, c’erano due corsie in discesa tra Lora e il semaforo di confluenza di via Madruzza (e obbligo di svolta verso il centro città per chi si trovava a destra). Ora, invece, sullo stesso tratto si è scesi a una corsia, con il raddoppio soltanto nel tratto finale, sempre verso la zona dell’incrocio con via Madruzza.
In salita, invece, dallo stesso semaforo a Lora, con il nuovo ridisegno le corsie sono diventate due.

Ci si dovrà quindi riabituare, ma il timore è che la soluzione proposta possa portare alla formazione di lunghe code in discesa che del resto non sono mai mancate: nei giorni di traffico intenso – o di emergenze, ad esempio la chiusura del lungolago per le esondazioni – il serpentone di auto e camion è arrivato arrivare anche fino a Lipomo.
Ora non rimane che attendere e capire i riflessi sulla viabilità di questo riassetto.

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