Lavori in vista all’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù

Il pronto soccorso dell'ospedale di Cantù

Il pronto soccorso dell'ospedale di Cantù Il pronto soccorso dell’ospedale di Cantù

Lavori strutturali, con l’avvio – entro la fine dell’anno – del cantiere per la costruzione del nuovo blocco operatorio. Ma anche nuovi servizi per i pazienti, in particolare i bambini con disturbi psicologici e psichiatrici e i malati che hanno bisogno di riabilitazione cardiorespiratoria. È quanto dovrebbe portare il 2015 al Sant’Antonio Abate di Cantù dove ieri si è celebrata la festa patronale.
«Abbiamo ricevuto i fondi per il nuovo blocco operatorio, pari a poco più di 3 milioni di euro – ha annunciato il direttore generale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna, Marco Onofri – I progetti erano pronti. C’è bisogno di qualche aggiustamento ma nel 2015 saranno avviati i lavori. Parlando di opere strutturali, sarà avviato a breve anche il rifacimento del laboratorio di procreazione assistita».
È già realtà, invece, l’integrazione tra pediatria e neuropsichiatria infantile, un percorso studiato dai referenti dei due settori, Alfredo Caminiti e Alessandro Palomba.

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