(ANSA) – ROMA, 3 GEN – Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e novembre scorsi sono state 590.679 (-0,2% rispetto allo stesso periodo del 2018), 997 delle quali con esito mortale (-4,7%). La flessione, sottolinea l’Istituto, “non è però da ritenere rassicurante”, in quanto legata soprattutto agli “incidenti plurimi”, che causano la morte di almeno due lavoratori e che per loro natura ed entità possono influenzare l’andamento del fenomeno: tra gennaio e novembre del 2018, ricorda l’Istituto, gli incidenti plurimi sono stati 23 e hanno causato 80 vittime (tra cui i due incidenti stradali in Puglia, a Lesina e Foggia, in cui hanno perso la vita 16 braccianti, e il crollo del ponte Morandi a Genova, con 15 casi mortali denunciati), quasi il doppio dei 44 lavoratori che hanno perso la vita nei 19 incidenti plurimi avvenuti nei primi 11 mesi del 2019. In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 56.556 (+2,7%).
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