Cronaca

«Avviato un monitoraggio costante. Ma i problemi c’erano anche prima»

alt Il dirigente di Villa Saporiti
(a.cam.) «La procedura di consolidamento del terreno può innescare fenomeni di micro spostamenti. Abbiamo fatto le necessarie verifiche prima dell’avvio dei lavori e c’è poi un monitoraggio costante. Ora faremo ulteriori accertamenti, ma la situazione è sotto controllo. Alla fine dell’intervento, comunque, se fossero accertati danni saranno pagati, è una possibilità che si mette in conto».
Bruno Tarantola, ingegnere, dirigente dell’amministrazione provinciale di Como e responsabile

del procedimento di Pusiano, assicura che l’allontanamento di due famiglie residenti a ridosso del cantiere per la nuova galleria è stata solo una misura precauzionale.
«Le crepe c’erano anche prima e al momento non possiamo dire con certezza se siano aumentate – spiega – Abbiamo posizionato in queste ore strumenti ad hoc, fessurimetri e capisaldi topografici che permettono di registrare movimenti millimetrici. Al momento della posa viene fatta una “lettura zero”. In seguito si riprendono i lavori e, a distanza di alcune ore si fanno ulteriori misurazione per registrare eventuali modifiche dei valori».
Il dirigente di Villa Saporiti fa poi il punto dei lavori in atto. «In questa fase si sta procedendo al consolidamento del terreno mediante iniezioni di quella che in gergo chiamiamo boiacca, ovvero malta cementizia, una miscela di acqua e cemento – dice Tarantola – È una fase preparatoria allo scavo della galleria. Le iniezioni possono provocare micromovimenti del terreno, è una situazione nota e per questo sono previsti monitoraggi specifici. In altri punti non è stato registrato alcun cambiamento, in due abitazioni invece la scelta è stata di un allontanamento precauzionale delle famiglie in attesa delle verifiche».
Ieri mattina è stata decisa anche una modifica della tecnica di consolidamento. «Abbiamo cambiato la tecnica di intervento, la pressione di iniezione ora è più bassa – spiega Tarantola – Faremo un monitoraggio costante per due giorni poi, se non ci saranno movimenti strutturali, almeno una delle famiglie potrà rientrare. Nell’altro caso c’è un problema con un muro di contenimento che è stato puntellato e la situazione è diversa, ma non c’è alcun allarme. Facciamo tre misure al giorno di rilevamenti dei movimenti e non ci sono state a oggi letture che lascino presumere problemi».
La consegna della variante di Pusiano è prevista nel 2016. «Siamo in linea con i tempi – conclude Tarantola – Terminato il consolidamento per il muro sotterraneo sul lato valle si partirà con lo scavo del tunnel, del quale sono stati già realizzati in un altro punto 400 metri. È un lavoro complesso ma non stiamo incontrando problemi particolari e siamo fiduciosi sul rispetto dei tempi».

Nella foto:
I tecnici che seguono il cantiere di Pusiano si confrontano sulla situazione dell’opera
28 maggio 2014

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