«Basta pubblicità offensiva per la donna»

Il voto – Il consiglio comunale ha approvato una delibera contro il sessismo

Il consiglio comunale ha approvato, lunedì sera, l’istituzione della commissione per le Pari Opportunità (proposta dei consiglieri Andreè Cesareo, Patrizia Lissi, Stefano Legnani, Guido Frigerio, Gioacchino Favara, Luca Ceruti, Marco Tettamanti, Marco Servettini, Luigi Nessi, Vincenzo Sapere). La proposta, emendata dagli stessi proponenti, è stata approvata all’unanimità con 29 voti favorevoli.
Nella stessa seduta, inoltre, con voto unanime, il consiglio ha anche aderito alla risoluzione

comunitaria sull’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini e alla campagna “Città libere dalla pubblicità offensiva”. Con il provvedimento, l’amministrazione comunale aderisce alla risoluzione comunitaria che indica come inammissibile il modello pubblicitario lesivo verso le donne.
Il senso del documento verte sul principio che «nessun materiale pubblicitario collegato a iniziative promosse o patrocinate dal Comune sia veicolo degli stereotipi lesivi per la dignità delle donne». L’amministrazione si farà altresì promotrice di «iniziative e campagne di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne e, più in generale, sul fenomeno della pubblicità sessista offensiva della dignità della donna, con particolare riguardo alle nuove generazioni». Prevista anche la promozione «di un linguaggio non sessista e rispettoso delle donne, sia per la redazione di ogni atto amministrativo che sui mezzi di comunicazione e informazione» e predisporrà la bozza di una delibera «contenente norme che proibiscano la diffusione di pubblicità discriminatoria e lesiva della dignità soprattutto delle donne».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.