«Chiarezza sui costi». Nuova interrogazione del Pd in Regione

altCittadella sanitaria
(a.cam.) L’assessore regionale alla Sanità, Mario Mantovani, dovrebbe rispondere entro fine mese ai dubbi sulla cittadella sanitaria di via Napoleona sollevati da una nuova interrogazione del consigliere del Pd Luca Gaffuri. I punti interrogativi riguardano soprattutto le ipotesi sui costi del progetto.
Nelle settimane scorse, il direttore dell’Asl Roberto Bollina ha indicato in 40 milioni di euro l’ipotesi di spesa per il trasferimento dell’azienda sanitaria nell’ex Sant’Anna. La Regione

aveva parlato, però, di una cifra inferiore: 30 milioni. In realtà, nessuna cifra è suffragata da documenti ufficiali.
Di cittadella sanitaria si parla di fatto dal 2003, da quando cioè è stato firmato l’accordo di programma per il nuovo ospedale a San Fermo. Ma il progetto venne incluso chiaramente soltanto in un atto integrativo firmato nel 2011. La cittadella non è contemplata dal punto di vista finanziario, ma dal punto di vista della destinazione urbanistica.
L’atto integrativo corregge in parte il piano finanziario del nuovo Sant’Anna, individuando nuove risorse, compreso il cosiddetto “prestito-ponte” di 32 milioni di euro concesso dalla Regione. Uno stanziamento sul quale, ancora oggi, ci sono dubbi sull’eventuale restituzione. Tra gli elementi messi nero su bianco però, non c’è alcun riferimento ai possibili costi del progetto della cittadella sanitaria.
«Vogliamo chiarezza», ha detto Gaffuri presentando una nuova interrogazione. Dalla risposta della giunta si attendono elementi determinanti per chiarire il futuro del progetto.
A breve, intanto, è attesa anche la pubblicazione del bando di gara per la vendita della parte di via Napoleona destinata ai privati. L’esito dell’asta sarà fondamentale per la prosecuzione dell’intervento.

Nella foto:
La palazzina dell’ex Sant’Anna sulla Napoleona

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.