«Ci aspettano momenti difficili. Chiamo i cattolici all’impegno civile»

Crisi economica e paura per il futuro nel messaggio del vescovo Coletti
Un monito su ciò che ci attende in un futuro non lontano ma prossimo. Ed anche un invito forte ai cattolici, in questo periodo di turbolenze, ad impegnarsi uniti per sostenere il «bene» e le «positività» contro chi vorrà invece cercare delle scorciatoie oppure fare ricorso alla violenza. È questa la sintesi del breve intervento del vescovo di Como, monsignor Diego Coletti, fatto al termine della celebrazione in onore della “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei carabinieri, festeggiata

ieri con il 70° anniversario della battaglia di Culqualber e la “Giornata dell’Orfano”.
Un appuntamento ospitato dalla parrocchia di San Giorgio in via Borgovico, con il colonnello Giovanni Inghilleri, comandante dei carabinieri in provincia di Como, a fare gli onori di casa. La guida della diocesi lariana, Diego Coletti, ha parlato alla platea a cuore aperto, senza farsi illusioni su quanto attenderà la nostra comunità tra qualche mese, forse addirittura tra qualche settimana (problemi economici e tutto ciò che ne deriverà), e che necessiterà un impegno politico dei cattolici inteso come lavoro attivo e impegno tra la gente. «Ho l’impressione – ha detto monsignor Coletti, congedandosi dai carabinieri riuniti in via Borgovico – che il futuro vicino a noi non riserverà tranquillità e pace. I segnali che arrivano dal mondo sono inequivocabili. Dovremo affrontare momenti difficili e lo dovremo fare con serenità, sapendo che ne usciremo». Poi l’appello alla comunità cristiana: «Dovremo impegnarci a sostenere il bene e le positività, sforzandoci di contrastare sul nostro territorio ogni tentativo di scorciatoia, violenza e disonestà». Un discorso breve ma carico di “peso”, ascoltato anche dai vertici delle istituzioni cittadine – dal Prefetto Michele Tortora, al procuratore capo Giacomo Bodero Maccabeo, al sindaco della città, Stefano Bruni – ma anche da tutte le altre forze dell’ordine che non hanno voluto mancare nel giorno di festa dell’Arma.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Un momento delle celebrazioni di ieri in onore della patrona dell’Arma dei carabinieri, la “Virgo Fidelis”

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.