«Comense, serve il salto di qualità»

Basket femminile – Nerostellate ko
Coach Barbiero non si nasconde dopo lo stop di Taranto
«Non dobbiamo spaventarci dopo la sconfitta domenica a Taranto, ma continuare a lavorare per fare il salto di qualità». Loris Barbiero, coach della Comense, non fa drammi dopo lo stop subito nella sfida al vertice sul campo delle vicecampionesse d’Italia del Cras per 59-42.
«Nessun rammarico – aggiunge – purtroppo non abbiamo giocato una delle nostre migliori partite, ma la differenza penso l’abbia fatta il diverso momento psicologico delle due squadre. Taranto, infatti, aveva troppa

voglia di vendicare la sconfitta subìta pochi giorni prima in Eurolega e lo ha fatto a nostre spese».
Alla Comense, quindi, non è riuscita l’impresa che la domenica precedente le era riuscita con Schio: Taranto si è confermata una corazzata costruita per primeggiare in Eurolega e in campionato. «Anche Schio lo è, ma siamo stati bravi a giocare una grande partita – aggiunge il coach – La verità è che non siamo ancora pronti per affrontare questo tipo di gare. Dobbiamo fare il salto di qualità, ma per riuscirci dovremo lavorare tanto sui dettagli, sui particolari che fanno la differenza in partita e quindi in classifica».
La Comense, però, si è già imposta come protagonista di questa prima parte di stagione. «Personalmente sono contento di come la squadra lavora insieme, della grande disponibilità quotidiana che è confermata sul campo dove facciamo tante cose buone. Ora aspetto una ulteriore crescita, anche se sappiamo costerà più fatica e sacrificio».
All’orizzonte Comense un nuovo impegno di quelli segnati in rosso sul calendario del presidente Antonio Pennestrì: domenica, infatti, il team nerostellato renderà visita al Geas Sesto dell’ex Walter Montini, che naviga nei bassifondi della classifica. «Proprio per questo – avverte Barbiero – ci attende un derby difficile, perché Sesto non sta attraversando un bel momento e farà di tutto per portare a casa il successo. In settimana dobbiamo lavorare bene e concentrarci su quei particolari che domenica potranno fare la differenza».

Nella foto:
Una fase di Geas Sesto-Comense dello scorso anno: domenica torna il derby

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