«Con certe buche si rischia la vita»

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Viabilità difficile
Il Codacons contesta i tagli ai fondi per gli asfalti Antonelli: «Se non può intervenire, Gerosa lasci»

Ieri, nel commentare il clamoroso taglio di fondi al capitolo degli asfalti ridotto a 400mila euro totali, l’assessore alla Viabilità, Daniela Gerosa, aveva usato l’arma di un’amara ironia. «La verità – aveva affermato – è che sono costretta a fare l’assessore senza soldi». Un commento realistico, ma che comunque non è piaciuto al responsabile comasco del Codaconsi, Mauro Antonelli. Il quale – presagendo un inverno

terribile sulle strade bucherellate del capoluogo – va decisamente all’attacco.
«Apprezziamo l’onestà dell’assessore – ha affermato Antonelli – ma se non viene messa in condizioni di lavorare la invitiamo per coerenza a rassegnare le dimissioni».
Una reazione d’urto, quella dell’associazione a tutela dei consumatori, anche alla luce del fatto che, la prossima primavera, Palazzo Cernezzi potrà garantire la sistemazione di una strada principale o di un paio secondarie, nulla più. «Capiamo la situazione – aggiunge Antonelli – ma la sicurezza non può essere considerata un tema secondario, i soldi per le strade si devono trovare. Prima di arrivare a risparmiare sui servizi minimi e indispensabili bisognerebbe analizzare ogni singola voce del bilancio – chiarisce – Potrei accettare una condizione del genere solo se fosse evidente che hanno tagliato tutti gli sprechi, ridotto tutto quello che si poteva ridurre ed eventualmente ritoccato le imposte».
Secondo il responsabile lariano del Codacons, «le buche fanno rischiare la vita alla gente e la risposta dell’assessore Gerosa circa le scarse disponibilità economiche non può funzionare su questioni prioritarie».
Tra l’altro, se è indubbio che il timore più grande riguarda gli effetti che pioggia e gelo avranno sulle strade di Como nel prossimo inverno, è un fatto che già oggi molte arterie non siano affatto ben messe.
Crateri, più o meno grandi, sono ben visibili in via Borgovico, nella zona dello stadio Sinigaglia, in via Castelnuovo, in viale Giulio Cesare e – a macchia di leopardo – su diverse altre arterie del capoluogo.
E sul tema delle risorse più che risicate per il capitolo degli asfalti, ieri è intervenuto anche il presidente dell’Associazione utenti della strada.
«Molti cittadini ci inviano le foto delle vie più disastrate – afferma Mario Lavatelli – Bisognerebbe fare subito una cernita delle vie nelle condizioni peggiori. Poi sarebbe opportuno che tutte le somme che il Comune di Como introita dalle multe e dai parcheggi a pagamento venissero usate esclusivamente per gli asfalti».
«Le buche nelle strade – conclude il responsabile dell’Acus – e anche quelle presenti su molti marciapiedi devono essere priorità, ne va della sicurezza».

Nella foto:
Avvallamenti e rappezzi in via Milano Alta

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